Roger Federer onesto su Sinner: “Solo una volta ho pensato: ora so come giocherei contro Jannik”

Come giocherebbe Roger Federer contro Jannik Sinner? Uno dei passaggi più interessanti della conferenza agli Australian Open 2026 fa riferimento proprio all'ipotesi di un confronto diretto con il numero due al mondo: lo affronterebbe "come Dimitrov a Wimbledon". L'ex campione svizzero ha rivelato un momento specifico in cui ha immaginato uno scenario del genere: è stato l'anno scorso, sul prato inglese, quando l'italiano se la cavò contro il bulgaro solo perché l'avversario fu costretto al ritiro sul 2-2 nel 3° set, quando era in vantaggio per 6-3, 7-5.
La visione di Federer: "Io come Dimitrov mentre sfido Sinner"
Quell'incontro rappresentò uno spartiacque per l'alto-atesino, che andò dritto in finale e la vinse contro Alcaraz. È stato allora che l'evetico ha immaginato tutto: "Quando Grigor stava giocando contro Jannik e io ero seduto lì – le parole di Federer -, ho visualizzato come sarebbe stato se mi fossi trovato al suo posto. Questo perché Grigor gioca in modo molto simile a come giocavo io".
Una percezione che gli è rimasta dentro per le emozioni provate. E non ha mai provato in altri contesti: "Quando ho visto Jannik giocare contro Djokovic a Shanghai, non ho avuto quella sensazione. Mi sono reso conto che stavo solo guardando un ottimo tennis perché sia Sinner sia Novak esprimono un tennis molto diverso dal mio". L'aneddoto spiega bene quanto ‘The Swiss Maestro' sia ancora immerso nel tennis dopo il ritiro avvenuto quattro anni fa: anche da spettatore, analizza tattiche e stili di gioco. E sa esattamente cosa farebbe.

Roger e la finale "irreale" del Roland Garros: "Il mondo dello sport si è fermato"
Federer ha anche riflettuto sulla rivalità tra Sinner e Alcaraz che ha monopolizzato il tennis iridato, entrambi sono decisamente una spanna (e anche di più) sui rivali. Non c'è storia, non può esserci. Gli basta riavvolgere il nastro e fare un altro passo indietro, fino a tornare alla finalissima del Roland Garros, per spiegare quanto sia rimasto impressionato da quella partita "irreale" che lo spagnolo riuscì a ribaltare cancellando tre palle break fino a rimontare e a conquistare il titolo. "Per un attimo, è sembrato che il mondo dello sport si fosse fermato a guardare cosa stava succedendo a Parigi tra Carlos e Jannik in quell'epico quinto set quando tutto è cambiato. Poi è finita nel modo più pazzesco. Forse una delle partite più belle che abbiamo mai visto".
Domanda facile, facile… Federer sapeva che prima o poi gliel'avrebbero fatta e l'ha anticipata. "Mi specchio nella mentalità e nello stile di Carlos ma è giusto dire che sia lui sia Sinner giocano un tennis incredibile. Mentre tutti gli altri possono solo cercare di stare al passo".