Fermo dalla sconfitta a Doha contro Basilashvili, Roger Federer sta preparando la stagione sulla terra, che detta così sembra una fitta programmazione ma per lui vuol dire solo due tornei: quello di casa a Ginevra, che comincia il 16 maggio, e soprattutto il Roland Garros, prova del Grande Slam dove ha vinto solo una volta, nel 2009.

Difficilmente alla soglia dei 40 anni, che compirà il prossimo agosto, il campione svizzero riuscirà a rimpolpare il proprio palmarès parigino: il vero obiettivo di Federer è riprendere condizione in vista dell'amato torneo di Wimbledon dove sogna di piazzare un'ultima zampata. L'altro appuntamento cui tiene parecchio è quello dei Giochi Olimpici di Tokyo, ma per arrivare competitivo ad entrambi i tornei dovrà davvero attingere a tutto quello che gli è rimasto nella tanica.

Gli anni passano anche per i fuoriclasse e del resto la scorsa stagione di Federer è stata contrassegnata da due operazioni al ginocchio destro: la prima a febbraio dopo gli Australian Open ed un'altra a giugno per ripulire l'articolazione. Adesso lo svizzero ci sta dando dentro, come dimostra il video postato su Instagram, ma la strada appare in salita.

Se sulla carta d'identità di quel quasi 40enne di Basilea non ci fosse scritto il nome di Roger Federer, sarebbero in molti a darlo già per strafinito, ma quando si parla di una leggenda dello sport tutto è possibile. Intanto, per non farsi mancare niente, il tennista ha registrato uno spot assieme a Robert De Niro, in qualità di ambasciatore di ‘Svizzera Turismo'.

Nel filmato lo si vede cercare di convincere il grande attore americano a partecipare ad un film sulla Svizzera, invito rifiutato in tutti i modi da De Niro, che spiega a Federer come nel suo Paese – bellissimo, per carità – manchi del tutto quel "dramma" di cui ha bisogno come il pane uno che ci ha impostato sopra l'intera carriera. L'ultima proposta del tennista di paracadutarsi assieme su un campo di mucche pone fine alla questione definitivamente…