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Australian Open

Perché Alcaraz non riceverà dagli organizzatori tutti i soldi vinti all’Australian Open

Il premio riservato al vincitore dell’Australian Open è di poco più di 2 milioni e 400mila euro, ma Carlos Alcaraz riceverà molto di meno da parte degli organizzatori del torneo, a causa delle tasse pagate direttamente alla fonte. Poi il numero uno al mondo dovrà anche regolare i conti col fisco spagnolo: doppia tassazione per lui. Ecco quanto gli resterà alla fine in tasca.
A cura di Paolo Fiorenza
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Carlos Alcaraz a 22 anni ha già completato il ‘Career Grand Slam', ovvero ha vinto almeno una volta (anche se non tutti nello stesso anno) i quattro tornei che fanno la storia del tennis. Al campione spagnolo mancava l'Australian Open per chiudere il cerchio e ci è riuscito oggi battendo Novak Djokovic in quattro set. Alcaraz allunga in classifica su Sinner e rimpingua il suo conto in banca col premio riservato al vincitore di Melbourne. Il montepremi del primo Slam stagionale prevede 4.150.000 dollari australiani per chi trionfa alla Rod Laver Arena, pari a poco più di 2 milioni e 400mila euro. Una cifra che tuttavia gli organizzatori non verseranno intera nelle tasche dell'iberico, ma già decurtata delle tasse, che in questi casi sono prelevate alla fonte.

Come funziona la tassazione nel tennis

L'importo delle tasse da pagare sui premi in denaro del tennis dipende esclusivamente dal luogo in cui si gioca, in quanto vigono leggi diverse. Le trattenute fiscali non sono dunque amministrate dall'ATP, dalla WTA o dall'ITF (che organizza i tornei dello Slam), e di conseguenza non c'è un'aliquota fissa: i tennisti lasciano subito la relativa somma all'erario locale, in ragione di quanto stabilito dalla normativa del Paese dove hanno giocato e vinto il premio. Nel caso dell'Australia, l'aliquota fiscale stimata si attesta intorno al 32,5%.

Carlos Alcaraz col trofeo dell’Australian Open 2026: in finale ha battuto Novak Djokovic
Carlos Alcaraz col trofeo dell’Australian Open 2026: in finale ha battuto Novak Djokovic

Alcaraz lascia all'istante in Australia 1,6 milioni di euro

Come giocatore straniero (non residente fiscale in Australia), Alcaraz subisce una ritenuta alla fonte sulla somma vinta al lordo. Data la stima del 32,5%, la cifra che gli organizzatori dell'Australian Open toglieranno dal premio da versare allo spagnolo, girandola al loro fisco, è pari a 1.349.000 dollari australiani, ovvero 791mila euro al cambio attuale. Carlos incassa dunque all'istante ‘solo' 2.801.000 dollari australiani (un milione e 643mila euro).

Doppia tassazione per Carlos: dovrà dichiarare anche in Spagna, ma dedurrà quanto già pagato

Questo è dunque il prelievo immediato: quei soldi restano in Australia. Poi Alcaraz dovrà fare la dichiarazione dei redditi in Spagna, dove continua ad avere la sua residenza fiscale (a Murcia, sua città natale). Tutti i redditi vinti in giro per il mondo vanno dichiarati ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Per redditi alti come quelli di Alcaraz l'aliquota combinata tra stato spagnolo e regione di Murcia arriva poco sotto il 50%. Ovviamente Carlos non dovrà pagare quest'ulteriore percentuale della vincita, sennò davvero gli resterebbe in tasca molto poco.

Alcaraz festeggia la vittoria di Melbourne col suo team e la bandiera della regione di Murcia
Alcaraz festeggia la vittoria di Melbourne col suo team e la bandiera della regione di Murcia

Esiste un trattato bilaterale tra i due Paesi, in base al quale le tasse pagate in Australia possono essere dedotte in Spagna sotto forma di credito d'imposta: quindi da quel 45-47% (che dovrebbe essere la forbice applicata ad Alcaraz), sarà sottratto quanto già pagato al fisco australiano. Al numero uno al mondo resterà dunque da pagare all'erario iberico – sul premio riservato al vincitore dell'Happy Slam – una cifra compresa tra 280mila e 370mila euro (dipende dalle deduzioni esatte, incluse spese che possono ridurre l'imponibile).

Quanto rimarrà in tasca ad Alcaraz dopo aver pagato le tasse ad Australia e Spagna

Alla fine della fiera, dopo la doppia tassazione, ad Alcaraz resteranno circa 1,3-1,4 milioni di euro del premio originario al lordo riservato a chi vince l'Australian Open. Se in futuro il campione di Murcia cambiasse residenza (ad esempio trasferendosi a Monte Carlo come Sinner), eviterebbe l'integrazione, lasciando dunque sul tavolo solo i soldi tassati direttamente alla fonte.

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