Ofner crede di aver vinto ed esulta, ma non conosce il regolamento: poi perde agli Australian Open

Le qualificazioni dei tornei del Grande Slam sono una bolgia dantesca. Nessuno può sentirsi al sicuro, mai. Ed è anche per questo che ogni volta accadono eventi particolari, situazioni da ricordare, storie da raccontare. Quella di Sebastian Ofner è al limite dell'assurdo. Perché il giocatore austriaco pensava di aver vinto la sua partita con Basavareddy e invece non era così. Dopo aver sorriso ed esultato, ha continuato a giocare, ha avuto pure due matchpoint, ma ha finito per perdere. E non ha più la possibilità di giocare gli Australian Open.
Ofner-Basavareddy si decide al tie-break
Il secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open ha regalato una storia davvero incredibile. Ofner-Basavareddy era una delle partite più equilibrate, tra due tennisti che avrebbero potuto essere tranquillamente in tabellone. Partita equilibratissima, un set per parte (6-4 per l'austriaco, poi 6-4 per l'americano), si va al terzo set dove l'equilibrio persiste. Il tie-break è decisivo.
Il tie-break decisivo lo vince chi arriva per primo a 10
Ora da qualche anno è stato uniformato il regolamento Slam, che per tanti anni è stato differente, riguardo il set decisivo, che si chiude con il tie-break, ma a 10. Significa che non bastano 7 punti per vincere, ma 10. Lo ricordano bene gli appassionati italiani che hanno seguito l'ultima finale del Roland Garros tra Sinner e Alcaraz.
L'arbitro a Ofner: "Non hai ancora vinto"
Ofner o non lo sapeva o probabilmente in trance agonistica lo ha dimenticato. Perché l'austriaco gioca un tie-break, o meglio una prima metà, spettacolare. Si porta sul 6-1 e in quel momento pensa di avere la bellezza di cinque matchpoint. Vince il punto seguente: è 7-1. Fosse stato un tie-break normale avrebbe vinto, lui pensava lo fosse. Dunque sorride ed esulta, avvicinandosi alla rete per salutare con la stretta di mano il rivale. Mentre è nei pressi della rete l'arbitro lo avverte dicendogli che non è finita: "Non hai ancora vinto, il tie-break è a 10".
Vince Basavareddy
La partita riprende, ma non c'è tanta storia. Basavareddy si riavvicina, Ofner inizia a sbagliare, ma avendo un vantaggio enorme, arriva il matchpoint, lo manca. Poi ne ha un altro, sul suo servizio, commette un errore banale, poco dopo perde 13-11. Sconfitta bruciante, mentre l'americano esulta in modo quasi stupito. Uno stupore diverso da quello del suo avversario, che così di botto è passato in pochi minuti da un successo che pensava certo a una sconfitta bruciante.