L’avversario di Alcaraz ha guadagnato 116mila euro a Wimbledon, ma ora deve capire come incassarli

Oliver Tarvet ha rappresentato la grande favola del torneo di Wimbledon. Questo ragazzo di 21 anni, numero 733 della classifica ATP, si è sorprendentemente qualificato ed ha superato anche il primo turno, poi si è arreso a Carlos Alcaraz, detentore del titolo, al termine di una partita gagliarda, persa in tre set. Finire ko con uno dei migliori del pianeta ha reso meno amara la sconfitta al giovane britannico, che ora deve provare a capire come riuscire a recuperare il premio in denaro che gli spetta e che ammonta a ben 116 mila euro.
Perché Tarvet può guadagnare al massimo 10 mila euro da Wimbledon
Tarvet è un signor nessuno per il tennis, la sua classifica, prima di questo torneo era di bassissimo livello. Ora balzerà nei primi 400! Ma il giovane inglese non pensa solo a fare il tennista professionista, perché studia, frequenta il college, studia comunicazione, negli Stati Uniti e per questo motivo, essendo iscritto alla University of San Diego, è soggetto alle regole del sistema sportivo universitario americano che stabilisce che gli atleti-studenti non possono guadagnare premi superiori agli 8.500 dollari, 10 mila euro. Intascando cifre superiori a quella Tarvet perderebbe il proprio status di atleta amatoriale.

Il tennista inglese avrebbe il diritto di incassare 116 mila euro
Con il secondo turno di Wimbledon, il giovane Oliver dovrebbe incassare 116 mila euro, dai quali devono essere sottratte le tasse. Dovrebbe, però. Condizionale d'obbligo. Tarvet vuole rimanere studente e sa di poter portare a casa solo 10 mila euro. Ma sta cercando di capire come fare a intascare l'intera cifra. La questione è stato un argomento di dibattito forte a Wimbledon in questi giorni. Naturalmente lui stesso è stato interpellato.
Tarvet ha un paio di idea per prendersi tutto il montepremi
Tarvet sta cercando di capire come fare a guadagnare quella montagna di soldi. Ovviamente un modo per recuperare quella cifra c'è. Lui, alla vigilia della sfida con Alcaraz, aveva detto: "Entro la fine del 2025 devo dimostrare che il mio profitto, cioè il montepremi meno le spese equivalgono a una somma minore a 10 mila dollari. Non so quanto ho guadagnato, qui a Wimbledon circa 100 mila sterline, al lordo. Quindi devo trovare 60 o 70 mila sterline di spese, e il tennis è uno sport costoso. Quindi spero di riuscirci".
Sorridendo ha fatto alcune proposte, il ragazzo è un pozzo di idee: "Basta pagare un piccolo extra ai miei coach o magari posso volare in business class. Insomma, una soluzione la troveremo".
Perché il tennista universitario non può guadagnare tutti i 116 mila euro
La posizione di Tarvet è unica perché il tennista è un atleta universitario e non professionista. Nonostante possa guadagnare soldi tramite i diritti di nome, immagine e somiglianza, e durante il torneo di Wimbledon sia sponsorizzato da ClearPay e TK Maxx, per via delle regole della NCAA, non può assicurarsi una cifra maggiore ai 10 mila euro.