Jannik Sinner batte Humbert in 64 minuti a Monte Carlo: “Ma per questo torneo non ho aspettative”

Sinner ha esordito letteralmente passeggiando con Ugo Humbert a Monte Carlo. Jannik si è imposto con il punteggio di 6-3 6-0, in una partita durata un'ora e quattro minuti. Dopo un avvio equilibrato, la partita ha preso una piega netta e il francese è stato totalmente travolto.
Monte Carlo è il primo torneo sulla terra di Sinner
Chiuso l'incontro in modo netto, Jannik si è presentato davanti ai microfoni parlando dal campo della sua partita. Sinner mantiene il profilo basso, non è un successo nettissimo contro Humbert che gli cambia la vita: "Il mio stile di gioco non è cambiato. Il primo torneo sulla terra rossa non è mai facile da gestire. Sono contento per la partita di oggi e sono contento di poter giocare una partita in più. Ho buone sensazioni, sì, ma non ho tante aspettative".
"L'obiettivo è il Roland Garros"
Nessuna aspettativa dice Sinner, che sa benissimo qual è il suo vero obiettivo. Certo Monte Carlo è nel suo mirino, così come il numero 1 della classifica ATP, ma vuole vincere il Roland Garros, che inizia a fine maggio: "Ho giocato un buon tennis, ma l'obiettivo principale è il Roland Garros. Si cerca di trovare la giusta condizione per quel torneo e c'è tempo per farlo".
Come si gioca sulla terra rossa
Infine una battuta sulle condizioni differenti della terra rossa, delle quattro la superficie meno amata dall'altoatesino: "La cosa più difficile è la scivolata, bisogna capire qual è la giusta distanza sulla palla e capire quando farla. Comunque i migliori allenamenti sono le partite, oggi non era una partita semplice, la prima partita sulla terra della stagione e un avversario mancino".