Il mistero della tennista sconosciuta: non sa giocare né le regole, video imbarazzanti a Nairobi

Ma che ci fa qui? Probabilmente è questa la domanda che tutti si sono posti vedendo giocare Hajar Abdelkader. La ragazza egiziana ha partecipato al torneo di tennis W35 ITF di Nairobi (torneo di livello inferiore rispetto a quelli WTA), scatenando la perplessità collettiva. Questa tennista sconosciuta è sembrata assolutamente a disagio sui campi in terra rossa africani, come se giocasse per la prima volta. Goffa, poco coordinata e visibilmente in difficoltà, ha rimediato uno scontato 6-0, 6-0 da parte della tedesca Lorena Schaedel.
Hajar Abdelkader in campo in un torneo ITF senza sapere giocare
La vincitrice, attuale numero 1026 del ranking, non ha dovuto nemmeno sudare e giocare al cento per cento per portare a casa il confronto. 37 minuti giocati a un ritmo molto basso, spesso e volentieri mandando la palla dall'altra metà del campo senza forzare, sono bastati per qualificarsi al turno successivo. Molto sorpresa Schaedel per il livello della sua avversaria.
I video circolati in rete parlano chiaro: Abdelkader ha avuto difficoltà già nel servizio, come testimoniano i 20 doppi falli. Tutto è sembrato fuorché una giocatrice professionista, ma anche una giocatrice amatoriale. Ha fatto fatica anche negli spostamenti, non riuscendo a trovare la palla né col dritto né con il rovescio. Anche i colpi elementari sono stati complicati per questa tennista, che è sembrata in assoluto “in imbarazzo” in campo.
Perché la giocatrice egiziana improvvisata si è ritrovata in un torneo professionistico
Questa situazione ha fatto discutere e in tanti sui social hanno gridato allo scandalo, visto che addirittura l'egiziana non conosceva nemmeno le regole e da che lato servire. Come ha fatto dunque a ritrovarsi in tabellone in questo tipo di tornei? Grazie a una wild card, concessa dagli organizzatori, ovvero un invito speciale che permette a un giocatore o a una giocatrice di partecipare a un torneo senza dover passare dalle qualificazioni o senza avere il ranking richiesto.

Di solito le WC si consegnano a giovani talenti, giocatori locali, atleti di rientro da un infortunio o nomi di richiamo per il pubblico. Abdelkader non sembra rientrare in nessuna delle categorie citate, eppure ha tolto il posto magari a qualcuno che avrebbe avuto più chance di lei o meritato la vetrina. L'ITF dovrà dare delle risposte.