2.483 CONDIVISIONI
Australian Open
30 Gennaio 2022
9:42

Drammatica finale all’Australian Open: Mensik si accascia al suolo, portato fuori in sedia a rotelle

Il giovane ceco Jakub Mensik è crollato a terra dopo l’ultimo punto della finale juniores persa contro lo statunitense Bruno Kuzuhara.
A cura di Paolo Fiorenza
2.483 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Australian Open

Si sono vissuti momenti drammatici a Melbourne, al termine della finale del singolare maschile juniores dell'Australian Open vinta da Bruno Kuzuhara su Jakub Mensik. È stata una battaglia pazzesca finita col punteggio di 7-5(4), 6-7(6), 7-5, tre set tiratissimi per una durata complessiva del match di addirittura 3 ore e 45 minuti (il secondo set 1h 37′). Uno sforzo davvero troppo grande per due ragazzi rispettivamente di 17 e 16 anni, ed a pagarne le conseguenze è stato lo sconfitto.

Sul match point il tennista ceco ha commesso doppio fallo ed un istante dopo è crollato al suolo, completamente svuotato sia fisicamente che emotivamente, restando lì immobile. A quel punto lo statunitense di origini giapponesi è subito corso verso l'avversario per sincerarsi delle sue condizioni, seguito poi da membri dell'organizzazione e personale medico.

Mensik non è riuscito tuttavia a riprendersi in maniera tale da potersi rialzare ed abbandonare il campo sulle proprie gambe, e dunque è stato necessario trasportarlo fuori con una sedia a rotelle, mentre le immagini continuavano a mostrarlo in stato di totale prostrazione. Il ceco classe 2005 era stato del resto ad un passo dalla vittoria qualche minuto prima, quando sul 5 pari del terzo set aveva avuto una palla break, che Kuzuhara era riuscito ad annullare. L'americano aveva poi tenuto il servizio e sul 6-5 per lui aveva sfruttato il primo match point grazie al servizio in rete dell'avversario.

Un torneo da sogno per Kuzuhara, che a Melbourne ha vinto anche il doppio juniores in coppia con Coleman Wong di Hong Kong, superando in finale in due set lo statunitense Michelsen e il paraguaiano Vallejo. Per Mensik nessuna conseguenza seria, ma solo gli effetti devastanti della maratona: già durante il match era stato costretto a fermarsi per crampi lancinanti, poi il suo fisico gli ha presentato il conto alla fine dell'incontro.

2.483 CONDIVISIONI
110 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni