Ancora una volta Nole Djokovic vince la finale di una prova del Grande Slam al quinto set. Il serbo ha trifolato per l’ottava volta gli Australian Open. Thiem ha lottato, ha dato il massimo, ma dopo essere stato avanti due set a uno è andato ko dopo quasi quattro ore di gioco. Djokovic si prende tutto, vince il 17° slam della sua carriera e torna numero 1 del mondo, scavalcando Nadal. Thiem invece sale al numero 4. Il regno dei tre fenomeni del tennis per ora non finisce, gli ultimi tredici titoli Slam se li sono spartiti Federer, Nadal e Djokovic.

Djokovic litiga l’arbitro

In avvio la finale sembra davvero la cronaca di un successo annunciato, Djokovic parte a razzo, mette Thiem alle corde, gioca profondo, ribatte colpo su colpo e soffoca l’austriaco che per dando il massimo dopo dieci minuti è già sotto di un break. Nole vuole mettere subito le cose in chiaro e cerca anche mentalmente di stanare il più giovane sfidante, che però dopo aver rischiato grosso si rimette in parità (4-4), ma nel decimo gioco riperde il servizio, doppio fallo e 6-4 per il serbo.

Quel servizio strappato al sette volte vincitore di Melbourne però aiuta lo stesso Thiem che riesce a insinuare più di un dubbio nella testa di Nole che nel secondo set si trova presto sotto di un break, lo recupera prima di perdere la battuta sul 4-4, Thiem non si lascia pregare e rimette la finale degli Australian Open in parità. Pochi minuti prima c’era stata una lite tra Djokovic e l’arbitro, attaccato dal serbo per due warning (cartellini gialli). Il giudice di sedia però è bravo a tenere la calma e non risponde nemmeno quando Nole dice: “Hai fatto un ottimo lavoro, ora stai diventando famoso”.

Djokovic attacca l’arbitro.
in foto: Djokovic attacca l’arbitro.

La rabbia del serbo è forse anche figlia di una mancanza di energie perché svelto Thiem si porta sul 4-0, poi, non senza fatica, chiude il terzo set (6-2) e si porta avanti. L’austriaco inizia a intravedere il traguardo e resta sulla sedia a pensarci per un po’, perché Djokovic chiama il fisioterapista e esce dal campo.

Djokovic trionfa al quinto set

Djokovic quando torna in campo è completamente rinvigorito, Thiem lo vede e capisce che per lui sarà durissima. Il serbo diventa una macchina perfetta, non concede quasi chance al suo avversario sfrutta una palla break, si prende il quarto set (6-3). Per la terza volta consecutiva una finale Slam maschile si decide al quinto set. Thiem inizia balbettando, si salva in avvio, ma nel terzo gioco perde il servizio, Djokovic ha la chance di chiudere la finale con rapidità, non ci riesce, ma quando ha l’opportunità di mettere la parola fine lo fa. Il quinto set finisce 6-4, Djokovic è campione degli Australian Open per l’ottava volta.