Cobolli trionfa ad Acapulco e diventa il terzo italiano in top-15 nel ranking ATP: “Sognavo un momento così”

Il tennis italiano si sveglia con il sorriso: Flavio Cobolli è il nuovo campione del torneo ATP 500 giocato sul cemento dell'Arena GNP di Acapulco che metteva in palio un montepremi complessivo da 2,5 milioni dollari (circa 2,1 milioni euro), diventando così il primo tennista azzurro a trionfare nel torneo messicano.
All'alba italiana il 23enne romano, n.20 del ranking e quinta testa di serie, ha battuto in due set Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6 6-4 in 2 ore e 9 minuti, conquistando il terzo titolo ATP in carriera: dopo il "250" di Budapest (battendo Baez) e il "500" di Amburgo (superando Rublev), e a fronte di quattro finali disputate (persa quella del "500" di Washington nel 2024 contro Korda).

Durante la premiazione si è goduto il momento senza nascondere l'emozione: "Da bambino sognavo questo momento – ha dichiarato il classe 2002 nel corso della cerimonia di consegna del trofeo –. Questo tipo di torneo, giocare sul campo centrale con il pubblico che fa il tifo per me. Sono molto orgoglioso, non solo per me, ma anche per le persone che lavorano per me: mio padre, la mia famiglia, il resto del mio team. Mi hanno aiutato molto. Penso di meritarmelo per come lavoro fuori dal campo. Dopo le sconfitte, mi alleno di nuovo sul campo e voglio solo dire che sono molto orgoglioso di me stesso. È stata una grande partita oggi, penso che sia stata la migliore del torneo per me. Non avevo mai vinto contro Frances prima d'oggi, quindi sono davvero felice".
La partita ha raccontato proprio questo: gestione dei momenti chiave. Nel primo set Cobolli ha cancellato un passaggio a vuoto e nel tie-break, sotto 3-1, ha piazzato l'allungo vincendo sei degli ultimi sette punti. Nel secondo parziale Tiafoe ha trovato l'unico vero spiraglio con il contro-break (4-4), ma Flavio ha risposto subito, chiudendo poi con un ace sul match-point, il decimo della sua finale.
Il successo in Messico vale anche la svolta in classifica: grazie ai punti di Acapulco Cobolli sale al n.15 firmando il suo best ranking, diventando il terzo italiano in top-15 alle spalle di Sinner (n.2) e Musetti (n.5) regalando così un altro primato all'Italia del tennis, cioè quello di unico Paese ad avere tre tennisti tra i migliori 15 del mondo. E ora può guardare con un'altra faccia anche al prossimo cemento, a partire da Indian Wells, dove lo scorso anno era uscito all'esordio.