Alcaraz costretto dall’arbitro a togliere un braccialetto, che teneva nascosto: perché è proibito

Carlos Alcaraz con Tommy Paul spesso ha faticato, stavolta ha vinto tre set a zero, anche se la partita non è stata totalmente una passeggiata. Prima del via dell'incontro degli ottavi degli Australian Open lo spagnolo, però, ha subito un richiamo da parte dell'arbitro che lo ha obbligato a togliere un braccialetto che portava sotto il polsino destro. Era un po' nascosto, ma si vedeva. Ed era illegale. Il numero 1 del tennis ha fatto buon viso a cattivo gioco, ha eseguito, se l'è tolto posandolo poi nella sua borsa.
La giudice di sedia costringe Alcaraz a togliere il braccialetto
Alcaraz ha giocato sulla Rod Laver Arena in pieno pomeriggio, con il sole cocente. Pensava che come per Sinner sabato quello potesse essere l'avversario peggiore, senza mancare di rispetto a Paul. Prima del via, però, è accaduto qualcosa. La giudice di sedia Marija Cicak con un occhio di lince ha intimato al tennista di togliere il braccialetto che portava sotto il polsino destro. Lo spagnolo non ha potuto far altro che obbedire. Ma perché se n'è dovuto liberare?
Qual è l'aiuto che può dare il braccialetto vietato agli Australian Open
La risposta l'ha fornita ‘AS', quotidiano sportivo spagnolo che segue pedissequamente Alcaraz, che ha parlato del braccialetto che è chiamato: Whoop, è un dispositivo intelligente che monitora sonno, sforzo fisico e recupero, che evidentemente il tennista porta con sé ventiquattr'ore al giorno.
Il braccialetto, utilizzato anche da ciclisti, analizza parametri come la frequenza cardiaca e i livelli di ossigeno nel sangue. Alcaraz lo ha dovuto togliere perché questi dispositivi rendono più semplice la trasmissione di dati fuori dal campo. Quindi via il braccialetto perché avendolo il tennista avrebbe potuto ricevere coaching, teoricamente anche minuto per minuto, cosa vietata. La cosa curiosa è che nelle tre parte precedenti, con Walton, Hanfmann e Moutet il braccialetto lo aveva, ma nessuno glielo aveva fatto togliere. L'ATP lo vieta, così come i tornei del Grande Slam. La WTA invece no, e infatti Aryna Sabalenka in tutti gli altri tornei lo indossa.