Sembrava impossibile avere un’altra finale Slam thrilling dopo quella memorabile e infinita giocata a Wimbledon meno di due mesi fa da Djokovic e Federer e invece anche questa finale degli US Open fa già parte della storia del tennis. Rafa Nadal dopo quattro ore e cinquanta minuti di gioco ha sconfitto il russo Medvedev e ha conquistato il 19° Slam della sua carriera, solo uno meno di Federer. Ma c’è stato un momento in cui il suo avversario è sembrato potersi prendere il titolo di New York.

La finale degli US Open

Rafa Nadal in finale ci è arrivato con un percorso quasi netto, solo un set perso contro Cilic negli ottavi, e dopo il successo con Matteo Berrettini. Daniil Medvedev ha sfruttato le eliminazioni di Djokovic e Federer e ha conquistato con pieno merito la prima finale Slam della sua carriera, la quarta consecutiva in un’estate indimenticabile. Pronti, via e nel terzo gioco c’è il break del russo, Rafa lo riprende subito. Il copione sembra quello scritto, sul più bello Medvedev perde il servizio ed è 7-5 Nadal. Il secondo set è piuttosto rapido, un break a metà e lo spagnolo si porta due set a zero (6-3).

Daniil Medvedev, l’amico geniale

Medvedev, poco conosciuto da chi il tennis lo vede sporadicamente, è un giocatore atipico, sicuramente unico nel circuito, gioca un tennis vario e divertente, ma con colpi che non si possono insegnare. Le simpatie delle folle se l’era giocate in uno dei match della prima settimana, in cui ha fatto un gestaccio al pubblico, che lo aveva fischiato perché lui aveva trattato male un raccattapalle. Ma il suo gioco, e forse anche il prezzo del biglietto altissimo e la conseguente voglia di tennis, gli ha ridato tante simpatie.

La rimonta di Medvedev

La partita gira quando Nadal avanti di due set e di un break si fa sorprendere, il russo strappa il servizio al rivale, e gasato dall’aiuto del pubblico diventa poi ingiocabile. Il russo sembra indemoniato, infila una serie di punti vincenti e conquista il terzo set. Nel quarto Rafa è agitato, quando ha una mezza occasione sbaglia, Medvedev coglie la prima opportunità di break e porta l’incontro al quinto set.

Rafa Nadal al 5° set vince US Open

Quando i due finalisti si giocano tutto al quinto set l’inerzia sembra a favore di Medvedev, per la rimonta e perché qualche dubbio nella testa di Nadal sembrava essersi insinuato. Il russo, che da domani sarà il numero 4 del mondo, ha due palle break in avvio del set decisivo, le manca. Nadal riesce a togliere la battuta all’avversario nel quinto gioco, si ripete nel settimo, sul 5-2 la partita sembra chiusa, nuovamente dopo un paio d’ore. Rafa si porta a due punti dal match, ma perde il servizio. Medvedev mai domo, annulla, sul suo servizio, due matchpoint ma deve arrendersi nel gioco successivo. Nadal vince con il punteggio di 7-5 6-3 5-7 4-6 6-4, conquista il quarto US Open della carriera, il 19° Slam, solo uno meno di Federer, e allunga nella Race, la classifica Mondiale che tiene conto solo dei risultati dell’anno solare.