La corsa di Matteo Berrettini è finita. Il tennista romano è stato sconfitto tre set a zero da Rafa Nadal nelle semifinali degli US Open. Lo spagnolo, che si è salvato nel tie break del primo set, in finale se la vedrà con il russo Daniil Medvedev, numero cinque del mondo, che ha liquidato Dimitrov. Per Berrettini si chiude un torneo meraviglioso. L’azzurro che ha riportato l’Italia nelle semifinali dello slam newyorkese dopo quarantadue anni grazie a questo grande exploit in classifica salirà fino al numero 13.

Nadal in rimonta vince il tie-break del primo set

Berrettini ha venduto cara la pelle, il primo set lo ha giocato a un livello altissimo. Nadal inizia servendo e cerca subito di mettere in difficoltà il romano che dopo aver evitato la buca in avvio prende il ritmo e pressa il numero due del mondo. I colpi da fondo e il servizio del ventitreenne azzurro fanno la differenza, ma Berrettini non riesce quasi mai a incidere quando è Rafa al servizio. Sul 5-4 lo spagnolo ha due setpoint, non li sfrutta e pochi minuti dopo si va al tie break. Lì gira tutta la partita. Doppio fallo Nadal, poi due punti di Matteo sul servizio e una gran risposta: 4-0. Sembra in tasca il primo set, ma proprio in quel momento il giocatore di Manacor dà il meglio e inizia la sua rimonta. Berrettini comunque sale 6-4 procurandosi due setpoint, che non sfrutta. Nadal chiude 8-6 e vince il primo set.

US Open 2019, la finale è Medvedev-Nadal

L’incontro in un certo senso finisce lì. Troppo grande l’occasione mancata da Berrettini, che pur con qualche difficoltà riesce a tenere il servizio in avvio di secondo set, nel settimo gioco cede la battuta per la prima volta, Nadal si impone 6-4. Il terzo set è rapidissimo, 6-1. Berrettini perde dopo aver giocato un paio d’ore. Il giocatore romano deve essere comunque1 soddisfatto per l’esito di questo torneo, storico per lui e per tutto il tennis italiano. Nadal va in finale agli US Open per la quinta volta, ne ha vinte tre, domenica sfiderà il russo Medvedev, che ha raggiunto la quarta finale consecutiva (ha perso a Washington e Montreal e vinto Cincinnati).