Vonn spiega perché ha voluto partecipare alle Olimpiadi nonostante l’infortunio: le bastano i numeri

Sono state due settimane difficili per Lindsey Vonn che ha visto frantumarsi davanti ai suoi occhi il sogno delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: durante la discesa libera ha subito un infortunio terribile che ha richiesto diverse operazioni prima di permetterle di tornare a casa dalla sua famiglia. Una settimana prima di volare in Italia aveva subito una rottura al crociato nella gara di Crans-Montana che aveva fatto discutere ma che non l'ha fermata dal tentare l'impresa olimpica nonostante lo scetticismo di molti. Ne hanno dette di tutti i colori e finalmente la campionessa statunitense si toglie qualche sassolino dalla scarpa rispondendo a tono a tutte le critiche ricevuti.
In molti l'avevano invitata a ritirarsi dopo la rottura del crociato in Svizzera, ma la sciatrice si è rimessa in piedi e a 41 anni ha cercato di fare la storia. È stata fermata dalla sfortuna e soltanto adesso ha spiegato perché ha deciso di partecipare comunque alle Olimpiadi Invernali con un lungo post su Instagram, rivendicando quel posto che si è conquistata in questa stagione davvero stratosferica. Snocciola numeri, piazzamenti e vittorie a favore della sua scelta: non è stato facile competere ad alti livelli nel suo grande ritorno sulla neve, ma i risultati ottenuti negli ultimi mesi parlano da soli.
Perché Vonn ha partecipato alle Olimpiadi Invernali
È stata accusata di egoismo, perché con un crociato rotto una settimana prima nessun altro atleta al mondo avrebbe partecipato alle Olimpiadi Invernali, ma Vonn non è come tutti gli altri e lo ha dimostrato più volte nella sua infinita carriera, raggiungendo dei traguardi che resteranno per sempre nella storia dello sport. Per questo rivendica con orgoglio la scelta di gareggiare, nonostante un ginocchio bionico e un totalmente malandato: "Ce l'ho fatta. Sono tornata. Ho vinto. Ho fatto un passo avanti e ho realizzato ciò che molti pensavano fosse impossibile alla mia età, con una protesi al ginocchio". La sciatrice è finalmente tornata a casa dopo quattro operazioni e dovrà attraversare un recupero lungo e doloroso, impiegando mesi anche solo per poter tornare a camminare normalmente.
È grata per aver raggiunto un obiettivo che tutti ritenevano impossibile, ma poi si rivolge ai suoi haters che nelle ultime settimane l'hanno duramente contestata. Volevano che lasciasse il posto a un'altra sciatrice, smettendo di essere così ostinata in una circostanza molto delicata. Vonn non usa molte parole, ma riassume con i numeri la grandezza della sua stagione: "Una cosa che mi ha ferito è stato quando la gente ha detto che ero egoista e che avrei dovuto cedere il mio posto alle Olimpiadi a qualcun altro. Quindi… volevo solo riassumere la mia stagione per tutti gli haters là fuori che non capiscono cosa significhi guadagnarsi un posto". Ed è qui che i dati parlano per lei: prima nella classifica di discesa libera, terza nella classifica di SuperG 2 vittorie in discesa libera, sul podio di ogni discesa libera della stagione, statistiche gigantesche che non possono passare in secondo piano e che giustificano la volontà di essere al cancelletto di partenza a Livigno, nonostante tutto.