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Olimpiadi Invernali 2026

Pietro Sighel squalificato nei 1.000 metri, si scaglia contro i giudici: “Vedono cose tutte loro”

Pietro Sighel ha dovuto dire addio ai sogni di gloria olimpici nei 1.000 metri, venendo penalizzato e retrocesso dalla giuria per danneggiamento in gara. Una decisione che ha scatenato rabbia e amarezza dell’azzurro: “Anche Niewinski lo ha ammesso, non c’era alcuna penalizzazione. Ma è sempre così: noi atleti vediamo una cosa, loro un’altra”
A cura di Alessio Pediglieri
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Pietro Sighel non potrà giocarsi la medaglia d'oro nei 1.000 metri dove si sarebbe presentato da n.1 del ranking mondiale perché sulla pista milanese delle Olimpiadi invernali, non è riuscito a conquistare la gara che vale il podio per l'esclusione decretata dalla giuria che lo ha eliminato per aver danneggiato il polacco Niewinski, cui ha tagliato la traiettoria. Non senza polemiche, che sono puntualmente giunte nel post decisione dalle stesse parole amarissime dell'atleta azzurro: "Inutile, capita sempre così e non ci si può fare nulla… noi atleti vediamo una cosa, loro ne vedono altre"

La polemica di Sighel: "Anche Niewinski lo ha ammesso, non c'era squalifica"

Amarezza, delusione, karma. L'uscita mesta di Pietro Sighel dalla gara dei mille metri al Forum di Assago ha aperto il fianco a una serie di discussioni sia sul fronte tecnico per la decisione della giuria che ha visto una irregolarità, sia sul fronte meramente umano e sportivo dopo le dure parole dell'azzurro nei confronti di Arianna Fontana, con cui aveva conquistato la medaglia d'oro nella mista a squadre. E proprio mentre Fontana si andava a prendere la sua 13a medaglia olimpica, conquistando l'argento nei 500 metri femminili, Sighel ha masticato amarissimo: "E' lo sport e lo dobbiamo accettare per quello che è" ha detto delusissimo nel post gara. "Ho parlato anche con Niewinski e mi ha detto che non mi dovevano squalificare perché non l'ho fatto apposta. Al massimo avrebbero dovuto permettere a lui di salire di una posizione. Non è la prima volta" ha continuato Sighel, "capita molto spesso così e sono decisioni davanti alle quali non si può fare nulla: noi atleti vediamo una cosa, i giudici un'altra".

Cos'è successo in gara: Sighel tocca Niewinski, che cade sul ghiaccio

L’azzurro, numero 1 del ranking mondiale, aveva tagliato il traguardo in prima posizione davanti al cinese Long Sun e al lettone Roberts Kruzbergs, ma pochi istanti dopo è arrivata la squalifica per aver tagliato la strada al polacco Niewinski, che è stato così ripescato per le semifinali. Per la giuria che ha rivisto il filmato della gara, Pietro Sighel ha danneggiato il polacco Michal Niewinski, prendendo una posizione in modalità non regolare a un paio di giri dopo il via. Da dietro sopraggiungeva il polacco ma l'azzurro si è spostato verso l’interno senza curarsene, ha così tagliato la strada all'avversario con un contatto tra le lame che ha portato alla caduta di Niewinski.

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