Perché Laegreid ha deciso di confessare il tradimento alla fidanzata davanti a tutto il mondo

Pochi istanti dopo aver conquistato la prima medaglia olimpica individuale – bronzo nella 20 km maschile di biathlon a Milano Cortina 2026 –, Sturla Holm Laegreid ha trasformato la sua intervista in un atto di espiazione pubblica. Ai microfoni della TV di Stato norvegese NRK, ha confessato in lacrime di avere tradito la propria compagna. Perché lo ha fatto proprio in diretta, davanti al mondo intero? Lo ha spiegato in conferenza stampa, chiarendo d'aver compiuto un tentativo estremo per fare breccia nel cuore della donna affinché lo perdoni. "Così forse c'è una possibilità che lei comprenda cosa significa veramente per me. Forse non accadrà… ma non voglio restare col rimpianto di non aver fatto di tutto per riconquistarla". Il gesto, però, non è piaciuto in patria e non sono mancate critiche sulla tempistica della rivelazione: quella parentesi a sorpresa sulla vita privata s'è presa la ribalta mediatica del gossip e ha messo in secondo piano sia la grande impresa della Norvegia, che sul podio ha portato anche Johan-Olav Botn (oro nella stessa gara) sia la dedica di quest'ultimo per Sivert Guttorm Bakken (compagno di team trovato morto il 23 dicembre scorso in albergo).
Perché Laegreid ha confessato il tradimento in diretta tv
"La settimana peggiore della mia vita". È una delle frasi pronunciate da Laegreid che s'è mostrato distrutto dal rimorso, pentito con la sua infedeltà di aver rovinato tutto. Un'esplosione di sentimenti che ha suscitato reazioni diverse: è stata un'azione di coraggio oppure mero egoismo? La decisione di mettere in piazza una vicenda intima ha diviso l'opinione pubblica e gli addetti ai lavori. "Sei mesi fa ho incontrato l'amore della mia vita. La persona più bella e dolce del mondo. E tre mesi fa ho commesso l'errore più grande della mia vita perché l'ho tradita", ha ammesso con gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione il biatleta norvegese. Tutto questo, nonostante alle Olimpiadi invernali sia riuscito finalmente a conquistare una medaglia tutta sua, considerato che a Pechino 2022 aveva sì gioito per l'oro ma lo aveva ottenuto nella staffetta.
Dopo lo sfogo, Laegreid ha ribadito (anche) dinanzi alla platea di giornalisti cosa lo ha spinto ad aprirsi in quel modo. "Ho scelto di raccontare al mondo quello che ho fatto" sperando possa servire a rimettere assieme i cocci della relazione. Ma non è stato l'unico cruccio: s'è reso conto che il suo comportamento ha sminuito la portata sportiva della vittoria raccolta dal compagno di nazionale e ha sottolineato che non era nello stato d'animo giusto per parlare subito dopo la gara. Non ce l'ha fatta a trattenersi.
"Ora spero di non aver rovinato la giornata a Johan. Non gli voglio rubare la scena e spero che di questo episodio se ne parli al massimo per un paio di giorni… mentre medaglia d'oro olimpica è per sempre. Forse sono stato davvero egoista a rilasciare quell'intervista. Chiedo scusa ma adesso ho la testa altrove…".

La rivelazione in diretta ha suscitato polemiche in Norvegia
Johannes Thingnes Boe, leggenda del biathlon e oggi opinionista per NRK, non ha usato giri di parole per commentare il gesto dell'ex compagno di squadra: "È stata una sorpresa assoluta. Abbiamo sì visto tutti un ragazzo pentito, ma il momento, il luogo e la tempistica sono stati tutti sbagliati". Una frase che rispecchia come quell'atto abbia violato una cultura della privacy a cui il popolo norvegese tiene molto. In buona sostanza, il problema non è stato il tradimento in sé ma l'offuscamento di un trionfo nazionale in un Paese in cui alcune discipline come il biathlon e lo sci di fondo sono molto seguite.