Paura per Cassie Sharpe, cade nella gara di halfpipe e resta ferma a terra: portata via in barella

Cassie Sharpe ha spaventato tutto il pubblico della gara di halfpipe di ieri sera quando è rimasta immobile sulla neve per qualche minuto dopo una terribile caduta: la sciatrice freestyle canadese è atterrata male dopo un salto durante le qualificazioni ed è scivolata a faccia in giù battendo la testa e richiamando immediatamente l'attenzione dei soccorsi. È stata una caduta paurosa e per diversi minuti è rimasta a terra, circondata dai medici che le hanno prestato soccorso prima di portarla via in barella. L'atleta ha cercato di tranquillizzare il pubblico alzando un braccio mentre usciva dalla pista per recarsi in ospedale dove è tenuta sotto osservazione. Nonostante la caduta si è qualificata per la finale di sabato come terza grazie al risultato ottenuto nella prima manche.
Come sta Sharpe dopo la caduta
Le immagini sono impressionanti e la canadese è stata soccorsa per circa 10 minuti prima di essere trasportata via in barella. Sharpe era una delle atlete più attese della gara di halfpipe: vincitrice dell'oro a Pyeongchang e dell'argento a Pechino, anche a Milano-Cortina 2026 si candidava per vincere una medaglia ma è stata travolta da un incidente pauroso che potrebbe compromettere la strada verso la finale. La sciatrice stava partecipando alle qualificazioni quando è caduta dopo uno degli ultimi salti perché ha commesso un errore. Ha sbattuto con la testa sulla neve ed è rimasta priva di sensi per una decina di secondi prima di essere soccorsa dallo staff medico mentre in torno a lei sono calati silenzio e preoccupazione.

Sharpe è rimasta per terra per diversi minuti e alla fine è stata caricata in barella e trasportata in ospedale a Livigno dove è stata ricoverata. Peter Judge, CEO di Freestyle Canada, ha dichiarato alla CBC che la sciatrice aveva perso conoscenza in pista ma ora è in condizioni stabili, è sveglia e riesce a parlare. Dovrà sottoporsi a ulteriori esami per capire quali sono le sue condizioni e con i medici dovrà valutare l'eventuale partecipazione alla finale alla quale si è qualificata con il terzo miglior tempo: attualmente è improbabile che possa esserci ma è ancora in attesa di aggiornamenti dal suo staff medico.