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Nuovo, incredibile scandalo nel salto con gli sci: iniezioni di acido sul pene per volare più lontano

Dopo le tute cucite ad hoc e altre accorciate per avere più aerodinamicità, ora il salto dal trampolino con gli sci è al centro di un nuovo scandalo: le iniezioni pre-gara per ingrossare le parti intime e poter indossare una tuta più capiente che dia maggior spinta rispetto al consentito.
A cura di Alessio Pediglieri
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Ancora una volta il salto dal trampolino con gli sci è nel pieno di uno scandalo. Dopo le tute cucite ad hoc per guadagnare in aerodinamicità e ai trucchi per accorciarle ad opera d'arte, ora c'è il terribile sospetto che gli atleti si siano spinti decisamente oltre il limite del consentito, aumentando con precisi escamotage il volume delle proprie parti intime attraverso l'acido ialuronico in studiate iniezioni pre-gara. Ovviamente riuscendo ad evitare controlli e squalifiche sempre più rigide.

Le rigidissime regole FIS sulle tute indossate dai saltatori

Le attuali regole FIS specificano nei minimi dettagli come deve essere la tuta di gara da indossare, con quali cuciture dev'essere preparata, quelle consentite e gli interventi vietati. In modo che deve sempre avere una distanza dal corpo compresa tra due e quattro centimetri in punti definiti, senza alcuna eccezione. Il tutto per permettere la regolarità delle gare e non favorire alcun atleta, seguendo ragioni che arrivano da dettagliati studi di aerodinamica. Se la tuta è troppo larga, infatti, offre una maggiore superficie di spinta durante il salto esi possono più facilmente ottenere distanze maggiori. Lo stesso effetto si verifica con tute troppo corte, che si allungano durante il salto.

Il mondo del salto dal trampolino al centro di un nuovo incredibile scandalo
Il mondo del salto dal trampolino al centro di un nuovo incredibile scandalo

Perché gli atleti aumentano il volume dalla vita in giù: hanno maggior spinta

Davanti ai sempre più pressanti controlli da parte degli addetti FIS, che oramai non lasciano più nulla al caso con verifiche pre e post gara per fermare chi non è in regola, però sembra che ci si sia spinti ben oltre al semplice ago e filo per truffare e beffare il regolamento. Andando oltre anche ad un trucco che anni fa, prima che iniziassero serrate verifiche sugli atleti, imperversava: l'utilizzo di preservativi di silicone per ingrossare le parti intime, visto che studi aerodinamici sostenevano che atleti con la parte inferiore del corpo maggiore, ottenevano più spinta al momento del salto.

L'ultimo scandalo nel salto col trampolino: iniezioni di acido ialuronico sul pene

Uno studio che evidentemente ha avuto conferme negli anni e che ha portato ad una forma di doping oltre ogni immaginazione. Vietati i preservativi, sta sempre più circolando voce che molti atleti, per ottenere lo stesso "effetto" maggiorato abbiano iniziato a fare iniezioni di acido ialuronico direttamente sul pene. Gli attuali controlli, anche per mezzo di sofisticati scanner, infatti non potrebbero obiettare nulla se per "motivi fisici" alcuni atleti indossassero tutte più ampie, ottenendo benefici – fraudolenti – durante le gare.

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