video suggerito
video suggerito
Olimpiadi Invernali 2026

Lindsey Vonn è tornata in pista con il crociato rotto e il video della sua discesa è impressionante

La campionessa americana ha avuto riscontri positivi dalla prova di discesa sulla pista delle Tofane di Milano-Cortina. “Sì, è andata bene”, ha commentato a fine sessione.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Lindsey Vonn è tornata un pista una settimana dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Com'è andata? Il pugno alzato e l'espressione stampata in visto al termine della prova cronometrata è la migliore risposta a chi si chiedeva quali fossero le sue condizioni. Sulla pista delle Tofane se l'è cavata di muscoli e d'esperienza, compensando l'instabilità meccanica con la capacità di calibrare la giusta distribuzione dei pesi, bilanciando le sollecitazioni più pericolose con una postura simmetrica e un controllo al limite della precisione del proprio corpo (ne aveva parlato anche il medico specialista a Fanpage.it).

"Sì, è andata bene", è stato il commento lapidario dopo aver chiuso la discesa d'allenamento in 11ª posizione, segnando un distacco di 42 centesimi dalla vetta, a margine di una giornata dilatata dallo stop forzato di un'ora a causa della nebbia. Unica sbavatura al passaggio dello Scarpadon: l'americana ha commesso un piccolo errore di linea ed è stato allora che ha preferito non correre rischi inutili. Ma la prestazione sfoggiata è stata un messaggio fortissimo: darà tutto per vincere. Sente di potercela fare e che lo spavento di Crans Montana è alle spalle.

Immagine

A 41 anni la campionessa americana ha mostrato perché la sua corsa all'oro olimpico non è un miraggio né il capriccio da star dello sci, che si presenta al cancelletto nonostante corra il pericolo di farsi molto più male. E se il video degli esercizi in palestra aveva già destato impressione, quello che ne ha raccontato la performance non è stato certo da meno… solo un assaggio di quel che è (ancora) capace di fare spingendo forte sulle articolazioni logorate dal tempo e dagli infortuni. La vedi lanciarsi a capofitto e pensi sia indistruttibile: almeno fino a metà percorso è stata aggressiva e fatto segnare tempi da podio poi la saggezza dell'atleta l'ha spinta a non forzare troppo.

"Lindsey è stata intelligente. Non ha dato il massimo", ha ammesso Aksel Lund Svindal. L'ex campione olimpico di discesa libera norvegese e ora uno degli allenatori personali di Vonn ha confermato le sensazioni positive parlando di sciata "simmetrica e fluida" condotta con un'ottima tecnica. "Ha commesso un errore in fondo… ma è andata bene". All'arrivo l'abbraccio con la compagna di squadra Breezy Johnson (sesta posizione) ha sancito il ritorno dirompente di Vonn. Applauso, sorrisi, grazie a tutti poi non ha perso tempo e di filato s'è diretta verso l'ennesima seduta di riabilitazione intensiva. E se il ginocchio regge può (ri)scrivere la storia dello sci mondiale.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views