Le ossessioni di Klaebo: due mesi senza un bacio con la sua fidanzata, adesso può farlo

Johannes Klaebo a 29 anni ha scolpito il suo nome nella leggenda dello sport mondiale, diventando il primo atleta a vincere 6 medaglie d'oro in una singola edizione delle Olimpiadi invernali, nonché quello col maggior numero complessivo di ori olimpici (11, nessuno come lui tra gli atleti di sport invernali, è secondo solo a Michael Phelps considerando anche i Giochi estivi, l'americano è a 23). Il norvegese ha dettato legge a Milano Cortina, stradominando la scena: due settimane da Dio delle nevi che hanno avuto un prezzo pesante nella sua vita privata. Un prezzo pagato da Klaebo (e dalla sua fidanzata) avendo un solo pensiero in testa, la vittoria.
Johannes Klaebo ha imposto da mesi alla fidanzata il divieto di baciarsi
Un obiettivo per il quale tutto andava sacrificato in maniera ossessiva, anche le effusioni con la propria compagna. Gesti d'amore che potevano costituire un pericolo per la salute del fondista, come il ‘temutissimo' bacio sulla bocca. Nei mesi precedenti alle Olimpiadi 2026, Klaebo ha portato il concetto di preparazione spartana a un livello superiore, e non solo per quanto concerne la parte strettamente atletica e tecnica. "È il primo bacio che ci scambiamo da dicembre, è stato davvero speciale", ha svelato lui stesso dopo aver baciato la sua fidanzata Pernille Dosvik al termine della sestina di ori che lo ha reso sportivamente immortale.

Pernille è un'influencer sua connazionale che Johannes conosce fin da bambino e con cui ha riallacciato i rapporti qualche anno fa tramite Snapchat, capendo che poteva diventare qualcosa di più di un'amica: la donna della sua vita, cui ha fatto lo scorso anno la proposta di matrimonio. La ragazza sapeva bene quanto il campione volesse fare en plein alle Olimpiadi di Milano Cortina, aveva condiviso con lui sacrifici, passione, ossessione. Dunque non ha eccepito quando Klaebo le ha imposto il divieto di baciarsi, spiegandole che avrebbe potuto contrarre un virus, con conseguenze disastrose sull'esito di un appuntamento con la storia atteso 4 anni.
Il campione norvegese ossessivo anche coi compagni di squadra
Le paure del norvegese erano tali, che quando qualche giorno prima Emil Iversen – suo compagno di squadra, con cui condivideva la stanza ai Giochi – ha abbracciato la moglie dopo aver conquistato l'oro nella staffetta, lo ha obbligato a indossare la mascherina per alcuni giorni. Una decina di giorni fa, Pernille aveva già accennato all'ansia di Klaebo, raccontando il livello cui arriva in periodo di gare: "In inverno, se vado al cinema con la mia famiglia, poi devo passare due giorni a casa dei miei genitori prima di tornare a casa".
Se i baci tra i due erano proibiti da un paio di mesi, durante le Olimpiadi la soglia di ‘precauzione' si è alzata ancora di più, arrivando al divieto assoluto di frequentarsi. "L'unica volta che l'ho vista è stata venerdì sera, quando siamo andati a fare una passeggiata. Era ora che la rivedessi, e non vedo l'ora che finisca per poter trascorrere un po' più di tempo insieme", ha detto Klaebo poco prima della fine dei Giochi.
Lo sci di fondo è uno sport di resistenza estrema che si svolge tipicamente in climi freddi e secchi, fattori che possono contribuire a una temporanea soppressione o indebolimento del sistema immunitario, specialmente dopo sessioni intense e prolungate. Klaebo non voleva che niente potesse minimamente mettere a rischio la sua macchina perfetta, dunque nulla è stato lasciato al caso. L'incasso alla fine delle due settimane italiane è stato all'altezza del prezzo pagato. Leggenda.