La reazione di Simone Giannelli dopo non essere stato riconosciuto dal telecronista Rai è pura classe

La cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 è stata contrassegnata anche da diversi errori in telecronaca da parte del direttore di RaiSport Paolo Petrecca, chiamato a sostituire in telecronaca Auro Bulbarelli. Sui social i commenti si sono moltiplicati soprattutto quando al momento dell'accensione della fiaccola olimpica, vengono chiamate a riceverla una delegazione della nazionali maschili e femminili di pallavolo che a settembre hanno vinto entrambe i Mondiali portando l'Italia a un livello altissimo.
Ebbene viene riconosciuta soltanto Paola Egonu nonostante fossero ben sei gli atleti presenti. "La fiaccola passa ad altri tedofori – si sente in telecronaca – Riconosciamo Paola Egonu". E invece con la Egonu di fatto c'erano Carlotta Cambi e Anna Danesi, che hanno ceduto la fiaccola a Simone Giannelli, accompagnato da Simone Anzani e Luca Porro. Proprio al termine della cerimonia lo stesso Simone Giannelli, capitano della nazionale campione del mondo azzurra, ha lasciato sui social un commento sotto un posto su Instagram in cui sottolinea questa dimenticanza anche con un pizzico d'ironia: "Grazie ai telecronisti, solo Paola Egonu è famosa".
Eppure c'erano anche Anna Danesi, Capitana della nazionale italiana di pallavolo femminile, campione olimpica e mondiale, che appunto ha passato la fiaccola allo stesso Simone Giannelli capitano della nazionale campione del mondo. Quest'ultimo ha scritto: "Grazie ai telecronisti, solo Paola Egonu è famosa. Ma non prendiamocela…è stato bello lo stesso". Qualche smile per evidenziare il sarcasmo nel suo post ma allo stesso tempo Giannelli ci teneva a far sapere il suo punto di vista su quanto accaduto per quella imperdonabile dimenticanza.

Di fatto si è trattato anche di un momento molto bello e toccante che ha emozionato l'Italia e tutto il pubblico presente allo stadio ma anche da casa. Sui social diversi tifosi hanno evidenziato quanto accaduto sottolineando come sia stato possibile dimenticare i nomi degli altri campioni della pallavolo italiana presenti al Meazza. "Per essere chiari, questi non sono altri tedofori così a caso ma Simone Giannelli, Nicola Anzani e Luca Porro, tre numeri uno del volley e campioni mondiali" ha scritto qualcuno chiedendosi come sia stato possibile.