Il papà di Francesca Lollobrigida: “A Natale viene da me in lacrime e dice: non vado alle Olimpiadi”

Francesca Lollobrigida è una delle regine delle Olimpiadi invernali con le sue due medaglie d'oro nel pattinaggio di velocità. E pensare che solo pochi mesi fa la sua volontà di partecipare a Milano Cortina ha vacillato. Il papà Maurizio infatti ha confermato tutto dopo l'ultima impresa della figlia nei 5000 metri. È stato proprio lui a spingere la campionessa ad andare fino in fondo e alla fine, risultati alla mano, ha avuto decisamente ragione.
Il papà di Francesca Lollobrigida confessa la volontà della figlia di lasciare le Olimpiadi
Nel racconto delle emozioni per il secondo oro di Francesca in questi indimenticabili Giochi olimpici, Lollobrigida senior ha spiegato: "Me l’ha confessato piangendo prima di Natale: ‘Papà, io non vado alle Olimpiadi'. Le ho risposto: ‘No, Francesca, alle Olimpiadi ci andiamo. Anche zoppi ci andiamo'". La leva usata è quella del dover onorare la maglia azzurra, con la consapevolezza però di non dover a tutti i costi dimostrare nulla: "La strada tua l’hai fatta, le medaglie olimpiche ce le hai. Devi onorare l’impegno che hai preso con te stessa e con lo sport italiano".
Il supporto a Francesca non è mai mancato, anche perché c'è stata grande fiducia nelle sue doti tecniche e umane: "Ha sempre creduto nel supporto e nel sostegno che io e mia moglie le abbiamo dato, a volte non è stato facile. Abbiamo sostenuto lei e anche la sorella, perché sappiamo bene le fatiche che hanno fatto. C’è un lavoro quotidiano che nasce da lontano. E poi lei si diverte".

Le difficoltà di Francesca, papà Maurizio racconta tutto dopo il trionfo alle Olimpiadi
Maurizio Lollobrigida sa bene di cosa è capace sua figlia Francesca e ci aveva visto lungo sin dal lontano 2006: "Il segreto è che si diverte a fare queste cose e riesce ancora a sorprenderci perché due settimane fa non era nelle condizioni migliori, però viene a Milano, viene in Italia: era un’Olimpiade che desiderava fare in casa da quando nel 2006, a Torino, la vide per la prima volta. Le dissi: ‘Perché non proviamo questo sport sul ghiaccio?. Non mi ha detto di no. Mi ha chiesto: ‘Dove lo facciamo?'. Le ho detto: ‘Mi informo io, andiamo a Baselga di Piné'. E lei: ‘Dov’è?'. Il primo giorno che abbiamo messo i pattini eravamo vestiti quasi come se fossimo a pattinare a Roma, quasi estivi. Abbiamo preso un freddo incredibile. Mi disse: ‘Papà, ma dove mi hai portata? Che freddo è questo?'. Le ho risposto: ‘Non ti preoccupare, andiamo avanti'. E abbiamo visto la bellezza di quello che è stato".
Tiene sempre duro Francesca che ha superato un problema enorme anche prima delle Coppe del Mondo, quando il piccolo Tommaso ha accusato problemi di salute: "Sapete che i bambini al nido si portano dietro tutto. Prima di partire per le Coppe del Mondo ha fatto 24 ore in ospedale, questo non lo sa nessuno, ha passato una notte e una mattinata al Bambino Gesù con Tommaso per capire cosa avesse. Era una stomatite erpetica presa da un altro bambino. Ciò le ha scosso anche le difese immunitarie, e lei è sempre stata un’atleta un po’ fragile. Avendo avuto una mononucleosi in passato, la situazione si è riacutizzata. Per fortuna dalla Coppa del Mondo in poi è sparito tutto".