Grassl finisce la gara in lacrime, non avrebbe dovuto partecipare: “Sono corso in bagno a vomitare”

Daniel Grassl si è lasciato andare alla fine della sua prova nella gara di pattinaggio di figura che lo avrebbe potuto portare sul podio olimpico. Invece chiude al nono posto, dietro a Ilia Malinin che finisce incredibilmente fuori dai migliori tre a causa di una gara imperfetta e condizionata da due cadute. Sono loro i volti della delusione ad Assago, ma l'italiano rischiava addirittura di non poter partecipare al programma lungo a causa di un'intossicazione alimentare che lo ha fortemente debilitato.
Ai microfoni della Rai ha raccontato cosa gli è accaduto nelle ultime ore: era stremato, tanto che alla fine della prova è rimasto accasciato a terra per qualche secondo e ha salutato il pubblico in lacrime, lasciandosi andare alla delusione al momento dell'annunciazione del punteggio di 170.25. Si aspettava molto di più, soprattutto dopo il quarto posto del programma corto che gli ha fatto sognare una medaglia, ma scendere sul ghiaccio per lui è già stata una conquista.

Grassl debilitato da un'intossicazione alimentare
Ed ecco che si spiegano le lacrime e i tanti errori dell'italiano che ha cercato di restare in piedi fino all'ultimo ma che ha metà del suo programma non ha retto fisicamente: "È stata molto dura gareggiare oggi soprattutto perché non stavo molto bene. Ieri ho avuto un'intossicazione alimentare e sono stato male tutta la giornata, infatti quando sono entrato in pista facevo un salto ed ero morto subito. È stato veramente difficile gareggiare oggi, non ero neanche sicuro di partecipare ma sono comunque molto felice per come ho combattuto fino alla fine".
Negli allenamenti di ieri ha faticato a restare in piedi e anche oggi il suo fisico non era al meglio. È uscito dalla pista a fatica, con ancora gli effetti dell'intossicazione che lo disturbavano: "Dopo la gara sono andato immediatamente in bagno a vomitare, è difficilissimo gareggiare così". Scrolla le spalle e si gode comunque la sua medaglia di bronzo conquistata nel team event con l'Italia, un terzo posto prezioso dietro ai giganti che corona le sue Olimpiadi Invernali casalinghe.