Chi è Benoit Richaud, l’allenatore onnipresente alle Olimpiadi costretto a cambiarsi ogni 15 minuti

"Questa faccia non mi è nuova". Gli spettatori delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina avranno pensato questo, quando hanno visto sugli spalti, durante le gare, il volto di Benoit Richaud. Già, perché questo allenatore è uno dei protagonisti dei Giochi, con un impegno notevole: il tecnico infatti non collabora con uno solo, ma addirittura con 16 atleti di 13 Paesi diversi. Il guru del pattinaggio è molto gettonato e stimato, e questa presenza eccezionale lo conferma.
Benoit Richaud onnipresente alle Olimpiadi di Milano Cortina
Il 38enne allenatore e coreografo sulle tribune ha indossato le diverse giacche delle squadre dei suoi atleti, anche quando questi erano impegnati nella stessa gara. Lo statunitense Max Naumov, il canadese Stephen Gogolev, il francese Adam Siao Him Fa e il georgiano Nika Egadze sono solo alcuni dei pattinatori che Richaud ha seguito durante queste Olimpiadi.
Prima la divisa georgiana, poi quella canadese, insomma rapidi cambi di casacca anche in 15′ per il tecnico che nel podcast More Than the Score della BBC ha dichiarato: "È tutto organizzato. Sarà veloce. Di solito metto tutto nello spogliatoio del pattinatore", ha spiegato il coreografo francese "Di solito non mi è permesso, ma mi hanno lasciato mettere qualcosa lì dentro. Sono molto amichevoli. In caso contrario, abbiamo sempre un caposquadra o il manager della nazionale che custodisce le giacche e me le consegna".
Perché Benoit Richaud può allenare diversi pattinatori alle Olimpiadi
Nelle gare dell'Ice Skating Arena milanese lavoro extra, dunque per Benoit Richaud che per il regolamento olimpico può seguire atleti diversi anche se gli stessi sono impegnati nella stessa competizione di pattinaggio. Sebbene tutti gli atleti rappresentino il proprio Paese, nel pattinaggio artistico tendono a essere allenati individualmente piuttosto che per nazione.
Le sue "creazioni" e il suo lavoro è molto apprezzati, e per questo sono numerosi i pattinatori che decidono di affidarsi a lui. Non è semplice per Benoit dividersi e cercare di restare equilibrato: "In realtà è molto impegnativo a livello emotivo perché, sai, dipende da come va. Immaginiamo che tutto vada bene e che tutti pattinino bene, con grande facilità. Se uno pattina male, l'altro pattina bene, si raggiunge questo picco di emozione che è molto difficile da esprimere perché è un po' come quando sei con il tuo pattinatore, sei completamente con lui. Grazie a Dio non sono uno dopo l'altro… allora è molto, molto difficile".
Chi è Benoit Richaud, la carriera nel pattinaggio
Il curriculum di Benoit Richaud parla da solo. Nel suo passato c'è l'attività da pattinatore che gli ha permesso di vincere i Campionati francesi juniores in coppia con Elodie Brouiller nel 2005-06. Dopo il terzo posto a livello senior e la conclusione della sua attività agonistica, come allenatore e coreografo ha inanellato successi. Agli ISU Skating Awards del 2024 è stato nominato miglior coreografo di pattinaggio artistico, premio per il quale era stato selezionato anche nel 2025. Nella gara di domenica due dei pattinatori guidati da lui sono arrivati in finale a conferma del suo valore.