video suggerito
video suggerito
Olimpiadi Invernali 2026

Caso Ucraina alle Paralimpiadi, non potrà usare la divisa con la mappa: è contro il regolamento

Il Comitato Paralimpico Internazionale non ha permesso all’Ucraina di indossare la giacca con la mappa della nazione su cui erano riportate anche le aree geografiche del Donbass e della Crimea.
A cura di Ada Cotugno
0 CONDIVISIONI
Fonte: Comitato Paralimpico Nazionale dell’Ucraina
Fonte: Comitato Paralimpico Nazionale dell’Ucraina
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Scoppia un caso a pochi giorni dall'inizio delle Paralimpiadi Invernali 2026 di Milano-Cortina: l'Ucraina non potrà indossare la divisa che aveva preparato perché viola il regolamento del Comitato Internazionale Paralimpico che non ha ammesso la grafica scelta per decorare le uniformi olimpiche. Le giacche che gli atleti ucraini avrebbero dovuto usare riportano la mappa dell'intero territorio nazionale, comprese la Crimea e il Donbass che adesso sono al centro della guerra con la Russia. Il Comitato Paralimpico ucraino ha postato sui social la foto di come sarebbe dovuta essere la divisa, scagliandosi contro le decisioni dell'IPC definite "da burocrati".

Perché l'Ucraina non può indossare la divisa con la mappa

La grafica non è stata ammessa e gli atleti paralimpici ucraini dovranno indossare un'altra giacca per poter partecipare ai Giochi di Milano-Cortina. La polemica è scoppiata qualche settimana dopo l'annuncio del boicottaggio della Cerimonia inaugurale dove la delegazione non sfilerà assieme a tutte le altre in segno di protesta contro l'introduzione della bandiera della Russia. Questa volta sotto la lente di ingrandimento è finita la divisa progettata dal Comitato Paralimpico Ucraino: sulla giacca era riportata la mappa geografica del territorio nazionale che comprende anche le zone attualmente occupate dall'esercito russo, Crimea e Donbass. Una presa di posizione molto forte arrivata da Kiev ma bloccata dal Comitato Internazionale.

La mappa non è ammessa perché viola il regolamento che disciplina l'abbigliamento degli atleti che prenderanno parte alle gare.  Secondo il direttore delle pubbliche relazioni Craig Spence la divisa non era conforme alle regole dell'organizzazione, in particolare alla Regola 50 della Carta Olimpica (applicata per analogia anche in ambito paralimpico): è vietato raffigurare simboli legati all'identità nazionale del Paese, così come è fatto divieto di inserire riferimenti che possano essere interpretati come messaggi politici ad esempio slogan, testi, foto e appunto grafiche. La mappa della nazione rientra in questa categoria e quindi non potrà comparire sulle giacche che nel frattempo sono state diffuse su tutti i social per portare alla luce la polemica.

Il caso Heraskevych

Il Comitato Paralimpico dell'Ucraina si è espresso duramente contro questa decisione: "Ci sono burocrati dell’IPC seduti lì che impediscono all’Ucraina di dichiararsi un Paese integro e di combattere in questo modo contro l’aggressore". Il caso richiama quanto successo alle Olimpiadi Invernali a Vladyslav Heraskevych , atleta ucraino di skeleton squalificato pochi minuti prima della gara per via del suo "casco della memoria" che riportava le immagini di 27 atleti ucraini morti durante il conflitto. Anche la sua attrezzatura violava il regolamento perché lanciava un messaggio politico violando apertamente il regolamento.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views