Assurda beffa per Pietro Sighel falciato sui 1.500m, la video review lo elimina ai quarti: è polemica

Erano tantissime le attenzioni attorno a Pietro Sighel che era chiamato alla pronta risposta dopo l'amarezza sui 1.000metri nello short track dove era stato eliminato per aver ostacolato un avversario in gara. Stessa sorte è accaduta all'azzurro nel suo quarto di finale dei 1.500 metri quando l'atleta ucraino davanti a lui ha perso aderenza scivolando e falciandolo sul ghiaccio, costringendolo a uscire dalla zona qualificazione. Un danneggiamento evidente sul quale è intervenuta la giuria ma dopo una lunghissima revisione al monitor la decisione è stata incredibile: azzurro eliminato, promossi altri due pattinatori per quanto accaduto in pista.
Cos'è successo durante la batteria dei 1.500: Sighel falciato da Handei
Pietro Sighel era chiamato a qualificarsi in semifinale sui 1.500 metri, in una batteria tutt'altro che impossibile, decidendo di rimanere nel cuore del gruppo, inattesa del momento giusto per fare la differenza. Purtroppo, mentre si trovava in terza posizione alle spalle dell’olandese Friso Emons e dell’ucraino Oleh Handei, l'azzurro si è ritrovato suo malgrado fuori da ogni gioco per le qualificazioni: Emons ha colpito con la spalla Handei, che è a sua volta caduto, scivolando verso Sighel, il quale si trovava in quell'istante all’esterno per cercare il sorpasso. Danneggiato e incolpevole di quanto accaduto, si è ritrovato però fuori gara.
Perché Sighel non è stato ripescato: review beffa e regolamento assurdo
Tutti hanno assistito all'incidente, in cui Pietro Sighel è stato semplicemente una vittima, danneggiato oltremodo da quanto accaduto. Dunque, parola alla review con gli arbitri che hanno impiegato moltissimo per rivedere più volte l'azione incriminata. Alla fine, una sentenza beffa: niente ripescaggio ed eliminazione di Sighel ai quarti di finale. Il regolamento è stato spietato: prevede che un atleta venga promosso al turno successivo per danneggiamento soltanto se si trova in prima o in seconda posizione al momento della caduta. Sighel al momento della caduta, era terzo.