Verstappen si sfoga dopo la Sprint Race: “Ho una macchina inguidabile, un disastro per me”

La Sprint Race di Shanghai è stata forse la più bella di sempre. Emozioni a raffica, che si sono notate visto che in passato le Sprint sono state scialbe e monotone. Si sono divertiti i primi tre, in modo differente. Verstappen invece si è tanto innervosito e non ha fatto nulla per nascondere il suo stato d'animo subito dopo la gara, utilizzando parole durissime per la sua Red Bull.
Verstappen nono nella Sprint Race del GP Cina
L'espressività di Max è ormai riconoscibile per gli appassionati di F1. Capire che era davvero furioso era semplice. La sua Sprint è stata angosciante. Partiva ottavo, si è trovato quattordicesimo, ha provato a recuperare e facendolo è andato lungo battagliando con il compagno di squadra Hadjar, e questo già dice tutto. Poi dopo la Safety, con le gomme nuove ha recuperato posizioni, chiudendo però al nono posto, il primo di quelli senza punti. Uno zero che non sarà pesantissimo per la classifica, si è appena al secondo weekend e quest'anno, a meno di cose clamorose, non lotterà per il titolo Mondiale. Ma fa male per il morale, pure perché è netta la superiorità di Mercedes, Ferrari e McLaren.
Le bordate di Max alla Red Bull
Nel ring delle interviste Verstappen ha usato parole durissime per definire la sua Red Bull e la sua prestazione: "Questa macchina è inguidabile. Ho rilasciato la frizione e non avevo potenza, ho avuto pure degrado. Oggi è stato un disastro per me".
Avrà la possibilità di rifarsi, magari già nelle Qualifiche e domenica in gara, ma è certo che a Verstappen questa Formula 1 non piace. Lo ha detto a chiare lettere che il nuovo regolamento non lo ha digerito, in più si trova a vivere la prima stagione senza avere possibilità di lottare per il campionato, e realisticamente non dovrebbe avere nemmeno la chance di lottare per vincere le singole gare. Il messaggio alla Red Bull dalla Cina è duplice: tocca lavorare, bene, migliorare, perché il futuro poi potrebbe essere altrove.