Verstappen esplode in radio contro Red Bull dopo le qualifiche da incubo a Suzuka: “Era inguidabile”

Il sabato di Max Verstappen a Suzuka è tutto dentro una frase, secca, pesante, che fotografa meglio di qualsiasi classifica il momento della Red Bull e del quattro volte campione del mondo. Eliminato in Q2 nelle qualifiche del GP del Giappone della Formula 1 2026, l'olandese in gara scatterà soltanto dall'undicesima casella della griglia, lontanissimo dalla zona che fino a un anno fa considerava casa sua, soprattutto su questa pista. Dopo quattro pole consecutive sul circuito nipponico, la sua striscia si è chiusa nel modo più rumoroso possibile.
A colpire non è soltanto la cocente eliminazione anticipata in sé. A rendere tutto più buio è il fatto che Verstappen sia finito dietro al compagno di squadra Isack Hadjar, ottavo, e anche alla Racing Bulls del rookie Arvid Lindblad, ultimo dei qualificati al Q3. In un avvio di stagione già complicato, con appena 8 punti raccolti nelle prime due tappe, il weekend giapponese doveva dare risposte al 28enne di Hasselt. Invece ha allargato i suoi dubbi sulla RB22.
Lo sfogo via radio è arrivato subito, a caldo, ed è quello che racconta meglio la frattura tra il campione del mondo e la sua monoposto: "Credo ci sia qualcosa che non va nella macchina, amico. È diventata improvvisamente inguidabile in queste qualifiche. Il posteriore salta ad alta velocità all'improvviso". Parole che, sommate a quelle proferite in precedenza, certificano di fatto un malessere che Verstappen si trascina dietro dall'inizio del 2026.

Anche davanti alle telecamere il suo tono non è cambiato: "Non so… è stato molto difficile. Non c'è aderenza in qualifica. Abbiamo apportato alcune piccole modifiche prima delle qualifiche, ma è stato molto difficile semplicemente senza equilibrio in ingresso curva, senza rotazione a metà curva". È qui dunque che sta il cuore del problema: la Red Bull non gli dà fiducia, non accompagna il pilota, non gli permette di attaccare. E quando Verstappen non riesce a sentire l'avantreno e si ritrova un posteriore nervoso nelle curve veloci, il risultato è una macchina che da arma diventa limite. Max infatti ha parlato di vettura che non gira a centro curva, con tanto sovrasterzo in ingresso e un nuovo pacchetto aerodinamico che, per ora, non sta funzionando.

Il resto lo racconta la griglia: le Mercedes dominano anche in Giappone, Ferrari e McLaren si giocano il ruolo di seconda forza. E Verstappen fuori dai dieci, in una pista dove aveva costruito una parte della sua leggenda recente. Per la Red Bull è più di una qualifica sbagliata del suo fuoriclasse: è un allarme pieno, perché quando il suo pilota di riferimento definisce la RB22 "inguidabile", il problema non è più nascosto. È già esploso.