Vasseur sbotta alla domanda su Hamilton, non ne può più: “Smettetela con questa storia”

La Ferrari è uscita bene dai primi test ufficiali di Formula 1 in Bahrain, incassando i commenti positivi degli osservatori nel paddock. E tuttavia nessuno si spinge a dare la Rossa tra le favorite del prossimo Mondiale, visto che il gap da recuperare dalle varie McLaren, Red Bull e Mercedes era decisamente marcato al termine della scorsa stagione. È pur vero che i nuovi regolamenti tecnici, con conseguenti nuove vetture, potrebbero rimescolare velocemente le gerarchie, ma Fred Vasseur è ben felice di quello che (non) sente intorno alla Ferrari: "La cosa molto positiva è che nessuno sta parlando di noi – ha detto dopo i giorni di test in Bahrain – Mi piace questa situazione, puoi concentrarti su te stesso".

Fred Vasseur prende male l'ennesima domanda sull'ingegnere di pista di Lewis Hamilton
Quello che piace di meno al team principal della Ferrari è il continuo voler tornare, da parte dei media, alla vicenda del cambio di ingegnere di pista di Lewis Hamilton, con le continue domande su chi sarà il prescelto durante quest'annata, dopo le soluzioni pro tempore adottate in queste prime uscite a Barcellona e Sakhir. "Per favore, smettetela con questa storia!", è sbottato Vasseur quando gli è stata posta di nuovo la questione.
La mancanza di feeling dello scorso anno con Riccardo Adami, fin troppo evidente nei team radio, aveva portato allo scioglimento della coppia a metà gennaio. Hamilton è dunque rimasto finora senza un ingegnere fisso. A Barcellona il pluricampione del mondo ha condiviso l'ingegnere del compagno di squadra Charles Leclerc, Bryan Bozzi, mentre per i test in Bahrain della scorsa settimana ha avuto a supporto Carlo Santi, ex ingegnere di pista di Kimi Raikkonen. Sarà ancora lui ad affiancarlo anche questa settimana per la seconda e ultima sessione di test ufficiali a Sakhir prima della partenza del Mondiale in Australia l'8 marzo.

Chi sarà il nuovo ingegnere a supporto di Hamilton dal muretto Ferrari
Lo stesso Hamilton ha riconosciuto la scorsa settimana che la mancanza di un ingegnere permanente non è sicuramente una buona cosa per lui, mentre le voci continuano a indicare l'ex ingegnere di pista della McLaren, Cedric Michel-Grosjean, come primo candidato per ricoprire il fondamentale ruolo per Lewis nella stagione 2026. Incalzato ancora una volta sulla questione, Vasseur non si è trattenuto, invitando i giornalisti a non fissarsi nel chiederlo.
"Se si entra nel paddock di 22 vetture, si hanno circa sei o sette nuovi ingegneri ogni anno e lo stesso vale per i team principal – ha argomentato il 57enne francese – Probabilmente sono il più longevo con Toto Wolff. Si cambiano tre o quattro direttori sportivi ogni anno e non è la fine della squadra. Il team oggi è composto da circa 1500 persone. Non si tratta di un solo ingegnere di pista. Il ragazzo che vedete sul muretto dei box è a capo di un team di persone che lavorano sulla vettura e non è una questione di singoli individui. In Formula 1, è sempre una questione di squadra. Non di un singolo individuo".