Marc Marquez rivela cosa gli è successo nel GP Austria: “Ho pensato al ritiro, il freno era zero”
Il quinto posto di Marc Marquez nella gara lunga del GP d'Austria della MotoGP 2026 sembrava spiegarsi con le difficoltà riscontrate da Ducati sul Red Bull Ring nel corso del weekend. E, invece, la rivelazione fatta dal nove volte campione del mondo al termine della corsa vinta da Pedro Acosta cambia sensibilmente la lettura di quello che è il suo peggior risultato da oltre un mese a questa parte (dal 7° posto di Silverstone dello scorso 9 agosto).
Le palesi difficoltà che hanno condizionato il suo rendimento nelle fasi iniziali della gara, e lo hanno di fatto estromesso dalla lotta per le posizioni di vertice, infatti, sono figlie di un problema molto più serio: il 33enne di Cervera ha dovuto guidare con il freno anteriore che non rispondeva sempre allo stesso modo.
Marquez ha pensato al ritiro dopo il lungo in curva 1: "Così non potevo continuare"
"Ad ogni staccata la leva era in un punto diverso" ha infatti spiegato Marc Marquez parlando nel post-gara ai microfoni di Sky. Una criticità che non solo gli impediva di avere lo stesso riferimento ad ogni curva, ma che spiega anche il lungo in curva 1 e che lo ha messo in grave pericolo tanto da fargli prendere in considerazione anche il ritiro.
Lo spagnolo della Ducati ha difatti raccontato nel dettaglio ciò che è avvenuto alla prima tornata: "Ho staccato nello stesso punto in cui ho staccato tutto il weekend, ma il freno era zero". A quel punto è finito largo e ha rischiato di finire la sua corsa contro le barriere. Uno spavento che lo ha portato anche a pensare di terminare lì la sua gara: "Ho pensato al ritiro perché così non potevo continuare" ha infatti ammesso nell'intervista a DAZN Spagna.
Il problema al freno anteriore che ha condizionato Marc Marquez nel GP Austria
Il problema che riguardava soprattutto la corsa della leva del freno anteriore della sua Desmosedici, che cambiava tra una staccata e l'altra, (e di cui, in maniera più o meno evidente, hanno sofferto anche gli altri piloti Ducati durante la gara del Red Bull Ring) si è poi progressivamente ridimensionato ridandogli via via sempre maggiore fiducia e convincendolo a proseguire per provare a limitare i danni per quel che riguarda la lotta per il titolo iridato. Con il passare dei giri si è poi stabilizzato quando ormai però era troppo tardi per poter andare a riprendere il dominatore Pedro Acosta e le tre Aprilia (di Jorge Martin, Marco Bezzecchi e Ai Ogura) che lo precedevano.
Ducati dovrà ora analizzare le cause di questa pericolosa anomalia verificatasi sulla Desmosedici del classe '93. Ma, alla luce di questa rivelazione, va riletto anche il quinto posto finale ottenuto da Marc Marquez: non una gara disastrosa, bensì un risultato che gli consente di limitare i danni per quel che riguarda il Mondiale. Jorge Martin, secondo al traguardo, ha sì allungato in vetta alla classifica, ma i punti da recuperare su di lui sono "soltanto" 12, quando poteva uscire dal weekend austriaco distante 23 lunghezze dal leader e con il fiato sul collo di Marco Bezzecchi.