video suggerito
video suggerito

Lo speaker sbaglia il nome di Kimi Antonelli sul podio del GP Cina: annuncia la vittoria di Raikkonen

Kimi Antonelli trionfa al GP Cina, ma sul podio di Shanghai lo speaker annuncia la vittoria di Raikkonen: la gaffe clamorosa al momento dei festeggiamenti.
A cura di Ada Cotugno
0 CONDIVISIONI
Immagine

Kimi Antonelli è il primo italiano a vincere una gara di Formula 1 dal trionfo di Giancarlo Fisichella in Malesia nel 2006, eppure il suo nome ha creato scompiglio nella testa dello speaker. L'annunciatore ha commesso una gaffe clamorosa quando ha assegnato la vittoria a Raikkonen che condivide il nome con il giovane campione italiano: un lapsus del passato che ha generato un po' di confusione anche nello stesso pilota, incredulo davanti allo scambio di persona.

Mentre è saliva sul podio Antonelli è stato confuso con l'ex pilota finlandese, campione del mondo con la Ferrari nel 2007. Potrebbe essere un battesimo importante per lui che ha cominciato questo Mondiale da grande protagonista, ma intanto la sua reazione è diventata virale sui social. Ha fissato il compagno di scuderia George Russell, arrivato secondo, e non capiva cosa stesse accadendo.

La gaffe dello speaker su Kimi Antonelli

In quel momento lo scambio di persona era l'ultimo dei problemi per l'Italiano che nel GP Cina ha compiuto un'impresa storica, riportando un pilota tricolore sul gradino più alto del podio dopo vent'anni. Dopo la vittoria è scoppiato a piangere per l'emozione ed è stato travolto da tutto ciò che accadeva accanto a lui, compresa la voce dello speaker che ha fatto confusione tra i due Kimi. Quando Antonelli è salito sul podio di Shanghai è stata annunciata la vittoria di Raikkonen: l'italiano ha allargato le braccia e ha fissato il compagno di scuderia per capire cosa stesse accadendo, ma è salito sul podio senza polemica.

Di sicuro l'annunciatore non dimenticherà mai la prima vittoria del giovane pilota che si augura di seguire le orme del suo omonimo. In realtà non si chiama Kimi per lui: il padre ha sempre smentito il fatto che si trattasse di un omaggio al finlandese, sostenendo che sia frutto del suggerimento di un suo amico che si sposava particolarmente bene con il suo primo nome, Andrea.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views