La compagna del padre di Valentino Rossi: “Ho subìto episodi gravissimi, loro temono per l’eredità”

Da qualsiasi parte la si guardi, è una vicenda molto triste, come accade sempre quando una famiglia si spacca e in particolare quando si rompe il rapporto tra un figlio e un genitore, una delle cose più naturali che esistono. Una storia che fa tanto rumore perché ha tra i protagonisti una delle massime icone dello sport italiano, Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo di motociclismo, oggi 46enne, ha denunciato l'attuale compagna del padre Graziano per circonvenzione d'incapace, con l'accusa di aver approfittato della sua condizione di fragilità per farsi dare parecchi soldi, centinaia di migliaia. "È come se non avessi più un padre, la sua relazione sentimentale ha portato a una frattura totale con la famiglia, i soldi non c'entrano niente", spiega Valentino, mentre Graziano è molto amareggiato e tuttavia spera che il figlio "faccia un passo verso di me per colmare questa distanza". Non meno addolorata è la sua compagna Ambra: "Io umiliata e offesa".
Ambra ha 54 anni, 17 meno del padre di Valentino Rossi, la loro è una coppia solidissima che sta assieme da tanti anni. "Dalla famiglia di Graziano mi sono sentita umiliata e offesa – spiega al ‘Resto del Carlino – ho subìto episodi gravissimi, eppure sono la compagna del papà di Valentino da quasi vent'anni. E purtroppo per loro sono una donna vera, sana, trasparente".

La verità di Ambra, la compagna di Graziano Rossi, padre di Valentino: "È per l'eredità"
La donna, che è dirigente di un ente pubblico, risponde puntualmente a ogni interrogativo. Si è parlato di 200mila euro ricevuti da Graziano in questi anni, con alcuni versamenti robusti. Ambra chiarisce che i soldi sono quelli, ma le cose non stanno esattamente così: "Nel 2022 avevamo deciso di sposarci, col trasferirci a casa mia che è molto bella. Ci pagavo ancora il mutuo e non volevo lasciarla vuota. Allora Graziano mi ha detto che voleva rimanere nella sua casa di Tavullia dove ha tutte le sue auto, ma che intendeva aiutarmi per pagare il mutuo residuo pari a 100mila euro. Così mi ha versato due bonifici da 50mila euro l'uno come prestito infruttifero. Gli altri 100mila euro? La sorprenderò. Me li ha dati Valentino Rossi attraverso una carta di credito che ho ottenuto dalla direttrice di banca di Tavullia su indicazione proprio di Valentino quando era amministratore di sostegno del padre, nel 2024 (incarico poi revocato su richiesta di Graziano e varie perizie che hanno stabilito che è perfettamente ‘capace di intendere e di volere')".
"Sono soldi serviti a gestire le spese della casa e di tutto quello che riguarda il mio compagno. Avevo paura di andare a fare acquisti utilizzando una carta di credito intestata a Graziano ma che utilizzavo io. Potevano dirmi qualcosa o accusarmi di averla rubata. Così ho versato quel denaro nel mio conto per poterli spendere con la mia carta. Ogni uscita è documentata – continua Ambra, che poi dice la sua sul motivo dell'accanimento della famiglia di Graziano nei suoi confronti – È perché ci sposiamo, e lo faremo entro pochissimo tempo. Temono che possa sconvolgere l'asse ereditario (si parla di un patrimonio milionario di Graziano, ndr). Sappiano però che non mi mettono paura. Non temo assolutamente l'esito dell'inchiesta penale". Dopo le cinque perizie psichiatriche favorevoli a Graziano, adesso toccherà alla Procura di Pesaro decidere se chiedere il rinvio a giudizio di Ambra.

L'invito a Valentino per il matrimonio: "Ma quel giorno sarà molto impegnato"
Ambra manda un invito per il matrimonio anche a Valentino, ma non si aspetta che sarà presente: "A differenza del 2022, questa volta lo faremo a breve dando una grande festa. Apriremo le porte a tutti i parenti, a partire da Valentino. Ma sono convinta che sarà molto impegnato quel giorno e non riuscirà ad esserci".