Kimi Antonelli evita la penalità nel GP Cina grazie a Norris: lo scagiona davanti ai Commissari F1

Doveva essere il colpo di scena finale delle Qualifiche Sprint del GP di Cina della Formula 1 2026, invece per Kimi Antonelli è arrivato il via libera dei Commissari FIA. Il pilota della Mercedes ha mantenuto il secondo posto in griglia accanto al compagno George Russell, firmando così un'altra prima fila dopo quella già centrata a Melbourne. A tenerlo in bilico era l'indagine per un presunto impeding ai danni di Lando Norris in SQ2.
L'episodio si è consumato all'uscita della pit-lane. Antonelli si è immesso in pista e Norris se lo è trovato davanti in curva 1, sulla traiettoria. Via radio il britannico della McLaren aveva subito fatto capire il proprio fastidio: "Stavo per spingere in quel giro, ma lui mi ha ostacolato". In quel momento il rischio di una penalità di tre posizioni per il bolognese sembrava concreto, anche perché in casi simili i commissari spesso intervengono senza troppi margini di interpretazione.
A cambiare tutto, però, è stata proprio la ricostruzione fornita da Norris durante l'udienza. Il campione del mondo in carica ha spiegato che quello non era un vero tentativo cronometrato, ma un "giro di riscaldamento a velocità sostenuta". È questo dettaglio che ha ribaltato il caso: secondo i commissari, Norris non stava cercando attivamente un tempo significativo quando la Mercedes numero 12 è entrata in pista. Per questo motivo non è stato considerato realmente ostacolato.
La stessa FIA, infatti, nel motivare il "no further action", ha chiarito anche l'altro lato della vicenda: se Norris fosse stato in un giro lanciato vero, la posizione di Antonelli avrebbe configurato un impeding punibile. In sostanza, Antonelli evita la penalità nella Sprint Race del GP della Cina grazie a Norris, che con una testimonianza netta e lineare lo ha di fatto scagionato davanti ai giudici sportivi. Un passaggio decisivo, perché Norris partirà subito dietro in terza posizione e avrebbe avuto tutto l'interesse sportivo a guadagnare un posto.

Per la Mercedes resta così una doppietta pesantissima sulla griglia della Sprint di Shanghai, con Russell in pole e Antonelli al suo fianco. Per il 19enne italiano conta soprattutto questo: oltre al risultato, porta a casa anche un verdetto positivo in un'investigazione che avrebbe potuto rovinargli il venerdì cinese.