Kimi Antonelli apre il PC al ristorante per guardare i video di Verstappen: così ha studiato la partenza di Austin
Kimi Antonelli ha preparato la partenza del GP degli Stati Uniti studiando Max Verstappen al computer, mentre era a cena in un ristorante di Austin. Il leader del Mondiale della Formula 1 2026 dopo aver conquistato la pole position, ha passato parte del sabato sera a riguardare i video delle partenze dell'olandese sul circuito texano.
Voleva capire come comportarsi alla prima curva per evitare di perdere subito la testa della corsa. Il giorno dopo è riuscito a mantenere il comando nonostante partisse con gomme medie, mentre il rivale della Red Bull aveva scelto le soft.

Antonelli al ristorante studia le partenze di Verstappen: cosa voleva scoprire
A raccontare il retroscena è la Gazzetta dello Sport. Sabato sera, durante una cena ad Austin, il 20enne bolognese ha aperto il PC e ha proposto di riguardare le partenze di Verstappen nelle precedenti edizioni del Gran Premio: "Vediamo com'è partito qui Max negli ultimi anni". Ha rivisto più volte i filmati per studiare soprattutto l'approccio dell'olandese alla prima curva.
La preoccupazione era comprensibile. Il quattro volte campione F1 sarebbe partito dalla seconda casella, proprio accanto alla Mercedes dell'italiano, e arrivava da due vittorie consecutive in Malesia e Singapore. Il primo tornante del COTA, con la staccata in salita e tanto spazio a disposizione, è uno dei punti in cui si può guadagnare parecchio già nei primi metri.
Il leader del mondiale voleva evitare di farsi sorprendere da Verstappen, soprattutto considerando che la scelta delle gomme avrebbe potuto favorire la Red Bull allo spegnimento dei semafori. Mercedes aveva infatti deciso di partire con le medie, mentre l'olandese montava le soft. Eppure, quando le luci si sono spente, Kimi è scattato bene e ha conservato la prima posizione, mentre Max ha perso terreno ed è stato attaccato da Charles Leclerc.

Perché la partenza di Antonelli ad Austin è stata così importante per la Mercedes
A spiegare quanto fosse delicata la situazione è stato Toto Wolff. Secondo il team principal Mercedes, partire con le gomme medie comportava uno svantaggio di circa un metro rispetto alle soft. Verstappen, però, ha avuto parecchio pattinamento allo scatto, perdendo il vantaggio che avrebbe potuto garantirgli la mescola più morbida.
La partenza di Kimi Antonelli è arrivata al termine di un lavoro che la squadra tedesca porta avanti dall'inizio del Mondiale. Lo stesso pilota italiano, interrogato sull'argomento nella conferenza stampa ufficiale dopo la vittoria, ha ammesso quanto fosse cambiata la situazione: "Le partenze sono sicuramente un aspetto in cui siamo migliorati enormemente. All'inizio della stagione eravamo davvero indietro, adesso siamo competitivi. È una preoccupazione in meno". Un miglioramento significativo per una squadra che ad inizio stagione aveva incontrato diverse difficoltà proprio allo spegnimento dei semafori.
C'è però una differenza tra quello che il classe 2006 aveva preparato al ristorante e quanto accaduto domenica in pista. Kimi aveva studiato soprattutto come difendersi dall'aggressività di Verstappen alla prima curva, ma non ha avuto bisogno di farlo. L'olandese, pur partendo con le soft contro le medie della Mercedes, ha avuto difficoltà allo scatto ed è finito subito sotto l'attacco di Charles Leclerc. Antonelli, invece, ha conservato la prima posizione senza dover affrontare il duello che aveva cercato di preparare nei minimi dettagli.
Lo studio dei filmati, dunque, non può essere considerato la spiegazione tecnica della sua partenza. A fare la differenza è stato anche il lavoro svolto dalla Mercedes durante la stagione. Lo stesso bolognese lo ha confermato ammettendo che all'inizio del Mondiale le partenze erano uno dei punti deboli della squadra, mentre adesso sono diventate molto più competitive.