Il team principal della Haas si lascia scappare che la Ferrari vuole sostituire Hamilton con Bearman

La Ferrari avrebbe già deciso di sostituire Lewis Hamilton con Oliver Bearman, si lascia scappare il team principal della Haas Ayao Komatsu. Non è certo un segreto che la scuderia di Maranello continui a seguire da molto vicino il 20enne pilota inglese, membro della Ferrari Driver Academy, ma le parole del manager giapponese tratteggiano uno scenario molto più deciso, anche riguardo alla tempistica, visto che parla di "stagione successiva".
"Quanto può migliorare ancora Ollie Bearman? Non lo so, non ho ancora visto il suo limite – è l'inizio del ragionamento di Komatsu, ospite del podcast ‘Beyond the grid' – Non vedo l'ora di vederlo in questa stagione. Si è già dimostrato all’altezza con le complicazioni dei nuovi regolamenti. Ha un potenziale enorme".

Il ragazzo dell'Essex è partito benissimo nel Mondiale di Formula 1 – con un settimo posto in Australia e un quinto in Cina, prima del ritiro in Giappone – e il suo futuro sembra già scritto, a colori di rosso vivo. Quando gli si chiede se è preoccupato di poter perdere un giorno Bearman perché la Ferrari lo ‘riporterà a casa', il boss della Haas è schietto e svela che la cosa potrebbe accadere molto presto.
Ayao Komatsu ‘spoilera' il probabile approdo di Ollie Bearman alla Ferratri già nella prossima stagione
"Non ha senso preoccuparsene – risponde Komatsu – Io credo fortemente nel controllare quello che si può controllare. La Ferrari investe su di lui da molti anni, noi lo abbiamo dall'anno scorso. Dobbiamo concentrarci su ciò che possiamo controllare e se abbiamo fatto un ottimo lavoro con Ollie e lui si comporta così bene che la Ferrari vuole ingaggiarlo l'anno successivo, dobbiamo essere soddisfatti di aver fatto il nostro dovere. Bisogna concentrarsi sul proprio obiettivo". Chiaramente il sedile che andrebbe a prendersi Bearman sarebbe quello del 41enne Hamilton e non certamente quello di Charles Leclerc, che è presente e futuro della Rossa.

Alla domanda "se ci sono scadenze quest'anno entro cui la Ferrari deve far sapere alla Haas i propri piani" su Bearman, Komatsu risponde di sì: "Ma quella sarebbe solo una discussione tra noi e la Ferrari. Seriamente, siamo tutti concentrati solo a tirare fuori il massimo dalla macchina e da Ollie. Se questo significasse perderlo l'anno prossimo, speriamo di no, ma non è qualcosa che possiamo controllare".
Ovviamente il rapporto tra Haas e Ferrari è strettissimo e amichevole, visto che la scuderia statunitense con sede nel Regno Unito è un team cliente Ferrari: usa motori, trasmissione e molti componenti del Cavallino. Un accordo prolungato fino al 2028.
Quanto invece al contratto che lega Hamilton alla Ferrari, scade al termine di questa stagione. L'opzione per un ulteriore anno rimane sul tavolo, ma dipende da molti fattori, tra cui in primis ovviamente la volontà del sette volte campione del mondo e le sue prestazioni con la SF26, peraltro molto promettenti nei primi tre Gran Premi stagionali.