Doveva essere la sua giornata e invece è finita molto prima del previsto. Il Gran Premio di Formula 1 di Nikita Mazepin non stato proprio come se lo aspettava il pilota russo della Haas. Paura, emozione, adrenalina, insomma, il Bahrain per lui è durato il tempo di un caffè. La gara è stata solo l'epilogo di un weekend per nulla esaltante da parte del 22enne di Mosca incapace di riuscire a raddrizzare le manovre della sua vettura. Difficile da guidare, è ormai noto. “Gli ho solo detto di andare avanti a testa alta – ha detto il team principal Haas Günther Steiner – Di sicuro, non è l’ideale quello che è successo ed è tornato ai box piuttosto sconvolto e demoralizzato. Lo abbiamo tirato su di morale"

La Haas non è quella vettura capace di garantirti quella stabilità che tutti si aspettano, ma si poggia molto sulla capacità del pilota di saperla guidare. È una questione d'abitudine, ci vorrà del tempo. La vettura è infatti piuttosto difficile da gestire sull'asfalto e si è confermata la più lenta di tutte. Tra l’altro, Mazepin ha riscontrato anche dei problemi al brake-by-wire in qualifica, causando diversi testacoda. La gara di fatto è durata soltanto 3 curve tanto che è stato necessario l'ingresso della safety car per consentire alla sua Haas di liberare la pista dopo il testacoda.

La delusione di Mazepin al team radio: "Mi dispiace ragazzi"

Ovviamente la delusione di Mazepin è tanta al termine di questa sua brutta esperienza all'esordio. Il bilanciamento pessimo della vettura l'ha fatto andare fuori pista in curva 6 nelle FP2 del venerdì, poi ancora le difficoltà nello snake in uscita dalla curva 6 nelle FP3 prima di incappare nel doppio testacoda durante le Q1 che l'hanno costretto a partire alle spalle di tutti. Anzi, solo davanti a Vettel che poche ore prima della gara è stata penalizzato di cinque posizioni dai commissari e dunque costretto a partire dall'ultimo slot in griglia.

Molto arrabbiato e deluso, Mazepin si è quasi scusato dopo l'uscita di scena dal Gran Premio in Bahrain praticamente ad inizio gara: "Sono caduto, mi dispiace così tanto ragazzi – ha detto Mazepin alla radio – Sono salito sul marciapiede, ho cercato di evitare Mick e poi sono andato in testacoda". Anche al termine della gara poi, Mazepin ha spiegato cosa era successo. "È stato molto semplice -ha detto – Ho fatto un errore". Nel dettaglio, Mazepin ha parlato di qualche problema tecnico ancora da risolvere:

“Le gomme erano fredde, sono salito sul cordolo, ho preso troppo gas e sono andato in testacoda. Totalmente errore mio – ha spiccato il giovane pilota russo che ha poi specificato – Sono molto dispiaciuto per la squadra, perché meritano di fare molto meglio di così. Sono molto arrabbiato con me stesso e molto dispiaciuto per la squadra". La delusione di Mazepin era tangibile ma ovviamente anche questo servirà a crescere, come ha ammesso anche lui stesso: "È giusto che nel corso dei prossimi giorni continui ad imparare, ci saranno sempre alti e bassi, oggi è uno dei più grandi bassi".