Hamilton vince la scommessa, da diciottesimo a terzo: Lewis in Malesia compie una rimonta assurda
Uno che ha disputato quasi 400 GP in Formula 1 le ha viste tutte, o quasi, però. Perché il GP del Bahrain, disputato in Malesia, Lewis Hamilton probabilmente non lo dimenticherà. È successo praticamente di tutto, gli è successo di tutto. Dopo un sabato eccezionale, una domenica memorabile con una gara che lo ha visto passare dal diciottesimo al terzo posto, per il podio numero 208 della sua carriera.
Qualifiche super: con la 1ª fila conquistata
Dopo l'estate la Ferrari si è un po' perso, Hamilton non è riuscito a brillare, troppe polemiche, troppe voci, feeling con la vettura a fasi alterne. In Malesia d'incanto si è rivisto il vecchio Lewis. Un giro da qualifica strepitoso. Secondo posto in un circuito vero che esalta il manico buono. Hamilton era felice dopo le Qualifiche, sorrisi anche con Verstappen. Per la gara aveva speranze, almeno di podio, la Malesia offre chance a tutti, e chi sta su di chance rischia di averne meno.
Il problema nel giro di formazione
La pioggia è arrivata, il diluvio si è abbattuto su Sepang. Tutto rinviato. La tensione aumenta. Quando i piloti salgono in macchina per un doppio giro di formazione Hamilton accusa problemi all'acceleratore. Chiede cosa fare, teme lo stop, la Ferrari si pianta, il reset funziona, la Ferrari riparte. Altro stop, però, lungo, per tutti. La Ferrari alla ripartenza decide di azzardare: gomma rossa, slick, per entrambi i piloti. Due giri dietro la Safety Car fanno capire che sarà un disastro.
La Ferrari sbaglia scelta delle gomme: Lewis precipita in classifica
Così è. Partito in prima fila, l'inglese dopo la prima curva è decimo. Poi scivola giù e ancora di più, fino a un malinconico diciottesimo posto. Praticamente sono quasi tutti davanti a lui. Leclerc rientra, è costretto, perché l'ala è rotta e monta l'intermedia, lo supera pure lui. In quel momento c'è poco da fare.
"Abbiamo fatto una scommessa, resto fuori"
Il suo ingegnere Carlo Santi gli chiede se vuole tornare pure lui per effettuare il pit stop, tanto ormai è andata: "Se tu sei felice così possiamo provare un azzardo". Lewis smargiasso, risponde, da consumato uomo di corse: "Voglio rimanere fuori, abbiamo fatto una scommessa". E passa alla cassa, clamorosamente si direbbe, o forse ci ha visto lungo.
Rimonta pazzesca: sorpassi in serie e podio numero 208 in F1
Bottas va fuori, Safety Car. Hamilton si tiene la gomma rossa, inizia una rimonta spettacolare. Giro su giro è perfetto, è l'Hammer Time dei bei tempi che ritorna d'incanto a Sepang. Un giro dietro l'altro a suon di sorpassi. Dal diciottesimo al sesto posto, con un paio di manovre rimarchevoli, come quella su Piastri. Poi il duello a distanza con Hadjar, al quale recupera una dozzina di secondi. Il pit non lo aiuta, la gomma gialla non paga.
Un'altra Safety Car li riporta ai box, stavolta la gomma rossa c'è e il sorpasso al francese arriva in scioltezza. Russell nel mezzo si ritira e c'è un podio, il sesto della stagione, il 208° della carriera. Fenomenale. Hamilton vince la scommessa in Malesia e fa capire di essere sempre un grande pilota, che non a caso è salito sul podio con Max e Kimi, che il titolo Mondiale lo vede sempre più vicino.