L’emergenza Coronavirus sta attanagliando tutto il pianeta. Le notizie delle ultime ore lasciano intendere che per superare la pandemia saranno necessarie settimane o forse mesi, un periodo di tempo durante il quale non mancano decisioni riguardo a serie e campionati sportivi, inclusi quelli a motore.

La Formula 1 cambia regolamento

Tra questi la Formula 1 che, nell’attesa di comprendere se e quando si potrà iniziare a parlare di inizio della stagione 2020, adotta una serie di modifiche al regolamento tecnico e sportivo della massima serie dell’automobilismo. L’obiettivo è quello di trovare una soluzione alle diverse problematiche emerse in seguito allo scoppio dell’epidemia. In tal senso, la Federazione Internazionale dell’Automobilismo (FIA) ha deciso di modificare alcune delle norme relative alla stagione 2020, ratificando quanto già deciso per il 2021, come il divieto di utilizzo del DAS, l’innovativo sistema al volante sviluppato dalla Mercedes, così come il rinvio dell’entrata in vigore del regolamento del 2021.

La decisione del Consiglio Mondiale della FIA

Attraverso una nota ufficiale, la FIA ha comunicato l’approvazione (con voto elettronico) da parte del Consiglio Automobilistico Mondiale di “una serie di modifiche chiave ai regolamenti per consentire alla Formula 1 di reagire più rapidamente alle sfide attualmente poste dalla pandemia globale Covid-19”. Come premesso, la dichiarazione diramata oggi contiene diverse novità oltre alla formale approvazione di quanto già deciso nelle ultime settimane.

In considerazione delle richieste di rinvio o cancellazione molte gare – si legge nella nota – il Consiglio Mondiale concede una deroga di autorità al Presidente della FIA, a norma degli articoli 16.4 e 16.10 dello statuto, affinché possa prendere qualsiasi decisione relativa all’organizzazione di competizioni internazionali per la stagione 2020. Qualsiasi decisione del Presidente della FIA sarà presa previa consultazione con il Vice Presidente per lo Sport, il Segretario Generale per lo Sport e, se necessario, il Presidente della Commissione Sportiva competente. Oltre a questi cambiamenti che riguardano in maniera più ampia il panorama degli sport motoristici, il Consiglio Mondiale approva una serie di modifiche ai regolamenti dei specifici campionati.

Per il campionato del mondo di Formula 1, sono diverse le modifiche al regolamento sportivo 2020 approvate “al fine di dare flessibilità alla FIA e alla Formula 1 di reagire alla crisi e organizzare un calendario di gare che salvaguardi al meglio il valore commerciale del Campionato contenendo il più possibile i costi”.

Questi i provvedimenti:

  • Al fine di cambiare alcuni articoli, sarà necessaria l’approvazione del 60% delle squadre, in modo da aumentare la flessibilità del regolamento. In ogni caso sarà richiesta una successiva approvazione da parte del Consiglio Mondiale (Aggiunta dell'articolo 1.3)
  • FIA e la Formula 1 sono autorizzate a modificare il calendario senza voto (soppressione dell'articolo 5.5)
  • Possibili variazioni e modifiche al regolamento dei test (articolo 10.5)
  • Estensione del blocco dello sviluppo da imporre ai costruttori di power unit (articoli 21.10 e 21.11)
  • La possibilità di modificare i vincoli di utilizzo del numero di power unit ammesse in una stagione se il numero di gare diminuirà (articolo 23.3)
  • Il divieto di sviluppo aerodinamico per i regolamenti del 2022 durante il 2020 (a partire da sabato 28 marzo)

Il Consiglio Mondiale ha inoltre ratificato il rinvio di un anno dell’entrata in vigore del regolamento tecnico inizialmente previsto per il 2021, rimandandolo al 2022 come misura di contenimento dei costi. “Ulteriori misure  – aggiunge il comunicato – saranno introdotte per il 2021 a seguito di discussioni con le squadre. Queste includeranno l'omologazione della cellula di sopravvivenza (dal 2020) e alcune altre componenti”.

    • I sistemi di guida a doppio asse (DAS) non saranno consentiti dal regolamento del 2021 come definiti all’articolo 10.4.2.

“Questi cambiamenti tecnici hanno già ricevuto l'approvazione unanime necessaria dei concorrenti iscritti al campionato, in quanto rappresentano modifiche fondamentali introdotte dopo il tempo limite di 18 mesi prima della loro entrata in vigore”.