Di Giannantonio fulmina Marc Marquez: “Devi guardare quanto entri, Bezzecchi era dentro”. Lo spagnolo si difende
La Sprint di MotoGP in Qatar, che ha visto la vittoria di Marc Marquez pronto a prendersi il titolo mondiale già oggi qualora vincesse in gara e Martin non facesse punti, è stato ricco di polemiche. Il contatto che ha visto protagonista lo stesso campione del mondo in carica della Ducati e Marco Bezzecchi finito a terra a seguito di quello scontro, non convince tutti. Più di una volta i FIM MotoGP Stewards Panel (i commissari sportivi della FIM), organo preposto a giudicare e penalizzare le infrazioni al regolamento, hanno sanzionato quel tipo di manovre, ma in questo caso per Marquez non c'è stato alcuna penalità. Cosa che ha sorpreso molto anche Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, il quale dai box si è lasciato andare a un sarcastico: "Bravi, bravi".
Tutta colpa di una manovra sicuramente discutibile di Marquez il quale ha stretto la moto in curva nonostante si fosse accorto della presenza di Bezzecchi il quale era dentro in maniera pulita seguendo la sua linea. Per questo motivo in tanti hanno criticato sia la decisione degli Stewards Panel ma anche di Marc. E se in tv, come spesso accade, vince la diplomazia, ecco che allora ci ha pensato Fabio Di Giannantonio a difendere il suo connazionale quando si è ritrovato faccia a faccia con Marquez: "Comunque fra devi guardare quando rientri ca**o, lui era dentro dentro – la replica di Marquez non si fa attendere -. Io non ho fatto niente di strano, è la mia linea da sempre e ogni giro facevo così". Trovando un po' anche l'approvazione di Martin alle spalle il quale quasi difende Marc: "No ma non è stato lui".
Di Giannatonio ha provato ad essere meno diplomatico possibile e ha "osato" avanzare una critica a Marc Marquez senza filtri, dicendo tutto ciò che noi tv avremmo voluto dire facendo – se vogliamo – tornare un po' la memoria indietro a quando accaduto anni fa con Valentino Rossi e tutte le polemiche che ci sono state tra i due. In tv Bezzecchi non ha cercato la polemica: "Io ho cercato di fare la mia linea, lui era largo, poi però quando è avvenuto il contatto ero io quella a terra – spiega -. Non so come abbiano ragionato gli Stewards Panel, la decisione è stata di non sanzionarlo, la rispetto e ora mi sistemo per la gara, fare polemica non cambierebbe niente, ma le immagini voi le avete..Purtroppo mi sono anche rotto il ca**o di fare dei sabati del ca**o perché faccio gran qualifiche e le sprint si concludono non come vorrei".
Freddo, deciso, e sicuramente senza sbavature le dichiarazioni di Marc Marquez che sul contatto porta sempre avanti la sua linea: "Non lo so, io ero davanti, la curva 1 la faccio sempre lunga anche se guardate dall'elicottero ogni giro è uguale sia da solo che con un altro pilota – e il campione del mondo su questo sembra non voler sentire altre considerazioni -. In quel punto quando sono andato dentro per toccare il cordolo, ho visto che c'era una moto dentro, ho sollevato forte, ma io sono quello che cerca meno i contatti perché sono in una posizione di vantaggio. Ma guardate le immagini". Nei box Marquez e Bezzecchi poi si incrociano solo per un attimo: "Tutto bene? Sì, sì".