Torino-Lecce iniziata con un quarto d’ora di ritardo perché le linee erano storte: cos’è successo

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La sfida tra Torino e Lecce è iniziata con 15 minuti di ritardo a seguito della richiesta dell’arbitro Feliciani di ricalcare le linee di campo perché non tracciate regolarmente.

La sfida valida per l'11ª giornata di campionato tra Torino e Lecce, prevista inizialmente alle ore 15, è iniziata con un quarto d'ora di ritardo. L'arbitro Feliciani infatti, durante la classica ispezione che viene fatta prima della partita, ha notato che le linee non erano tracciate regolarmente, erano storte, e avrebbero creato problemi soprattutto alla goal line technology. Tutto sembrava pronto per l'inizio della partita con le due squadre posizionate nelle rispettive metà campo ma il pubblico ha iniziato a insospettirsi quando l'arbitro Feliciani non dava ancora il via alla partita.

I giocatori non capivano i motivi di questo ritardo e per questo ne hanno approfittato per riscaldarsi ancora facendosi lanciare qualche pallone sul rettangolo verde. La situazione è diventata surreale quando si è poi saputa la motivazione di questo ritardo: le linee del campo erano storte. Di Francesco chiede subito spiegazioni all'arbitro che spiega all'allenatore del Lecce che sarebbe stato opportuno intervenire altrimenti la partita non sarebbe iniziata.

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Il momento in cui gli addetti al campo si adoperano per risolvere il problema.

Anche alcuni giocatori in campo chiedono all'arbitro cosa stesse succedendo per una situazione a dir poco singolare. Ufficialmente infatti non era stato annunciato alcun ritardo, ma dopo un po' il direttore di gara Feliciani ha fatto sapere che il calcio d'inizio sarebbe slittato di 15 minuti. Il problema principale però era alla porta della porta dello stadio del Torino sotto la Maratona. E così gli addetti al campo si sono adoperati subito per entrare in campo con attrezzi e gesso per sistemare le linee come richiesto dall'arbitro. Chiaramente per la goal line technology sarebbe stato un grosso problema.

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Orsato a colloquio con l'arbitro Feliciani e i delegati della Lega.

Orsato, designatore arbitrale, era in tribuna ed è immediatamente sceso in campo per capire cosa stesse accadendo insieme ai delegati arbitrali. Lo stesso Orsato a bordo campo ha parlato direttamente con la Lega chiamando a sé anche l'arbitro Feliciani per decidere insieme cosa fare. Alla fine il problema è stato risolto in un tempo accettabile e così il calcio d'inizio si è avuto dopo 15 minuti e dunque un quarto d'ora di ritardo dall'orario programmato da calendario alle 15. Di certo una cosa del genere non era mai capitata nei tempi moderni e anche per questo si è mosso in prima persona Orsato per vedere da vicino cosa stesse succedendo.

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