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20 Aprile 2021
15:33

Corberi squalificato per 15 anni dalla FIA dopo le follie nella gara di kart di Lonato

Punizione esemplare per Luca Corberi squalificato per 15 anni dal Tribunale Internazionale della FIA per le follie commesse durante e dopo la gara di Lonato dello scorso Mondiale Kart 2020 quando ha prima scagliato un pezzo del suo kart in pista contro l’accorrente rivale “reo” di aver terminato anticipatamente la sua gara e poi, nel parco chiuso dopo il traguardo, lo ha anche assalito scatenando una rissa.
A cura di Michele Mazzeo
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Punizione esemplare per il pilota italiano Luca Corberi squalificato per 15 anni dalla FIA per lefollie commesse durante e dopo la gara di Lonato dello scorso Mondiale Kart. A distanza di sei mesi dalla finale del Campionato del Mondo FIA KZ Karting 2020 del 4 ottobre scorso nel quale il kartista si è reso protagonista di diversi gesti folli e di un comportamento del tutto anti-sportivo e privo di qualsivoglia etica, su quanto accaduto sul circuito South Garda Karting di Lonato (peraltro di proprietà della famiglia Corberi) è arrivata la sentenza del Tribunale Internazionale della FIA che ha utilizzato il pugno duro infliggendo una lunghissima interdizione.

Nella sentenza si legge infatti: "Il Tribunale internazionale, sentite le parti ed esaminato le loro conclusioni, ha deciso di: confermare la squalifica del Sig. Luca Corberi dalla competizione di Lonato, Italia (Campionato del Mondo FIA Karting 2020-KZ); imporre al Sig. Luca Corberi una sospensione per un periodo di 15 anni a partire dalla data di entrata in vigore della decisione del Tribunale internazionale. La decisione del Tribunale Internazionale può essere impugnata entro un termine di 7 giorni dinanzi alla Corte d'Appello Internazionale della FIA".

Una finale del Mondiale Karting che sembra dunque essere anche la fine della carriera di Luca Corberi che chiude dunque la sua carriera motoristica con un finale indegno: quel giorno infatti, dopo essere finito fuori pista in seguito ad un duello ruota a ruota con un altro pilota, è rimasto per diversi minuti a bordo pista con un pezzo del suo kart (il “bumper”), staccatosi durante la collisione, in mano. Il pilota ha atteso il passaggio del rivale diretto in campionato (che lo ha costretto al ritiro dopo un contatto in gara) per scagliargli contro il pezzo del kart che teneva tra le mani, per fortuna senza centrare né lui, né gli altri piloti in pista.

Non contento del suo scorrettissimo e condannabile gesto, Luca Corberi, dopo la fine della gara, nel parco chiuso ha assaltato quello stesso pilota tentando di farsi giustizia da solo e scatenando una piccola rissa sedata poi dall'intervento di altri colleghi e dei commissari di pista. La sentenza del Tribunale FIA e la lunghissima squalifica a Corberi, per quanto esemplari e durissime, sembrano però essere l'unico epilogo possibile per un intero giorno di pura follia.

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