Christian Horner ha incassato 117 milioni di faraonica buonuscita da Red Bull: oggi cerca lavoro

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L’ex team principal della Red Bull Christian Horner dopo il licenziamento ha ricevuto una buonuscita faraonica, incassando oltre 100 milioni di euro.

In questo periodo si sta parlando tanto di Christian Horner, l'uomo che ha governato il team Red Bull per esattamente vent'anni. L'inglese è stato il team principal della scuderia che ha condotto fino al vertice, insieme a un validissimo gruppo di lavoro. Poi una serie di scelte discusse e l'addio fragoroso, dall'oggi al domani. Recentemente Horner ha parlato della Ferrari, pare si sia offerto in passato pure all'Alpine.

La cacciata di Horner dalla Red Bull

Nel luglio del 2025 la Red Bull, pochi giorni dopo la gara di Silverstone, decise di sollevare Horner dall'incarico. L'addio sembrava nell'aria, ma non così svelto. Invece all'improvviso comunicazione ufficiale, sostituto preso dalla Racing Bulls, Laurent Mekies, salito a bordo, video, commozione e addio. Con Mekies la Red Bull ha cambiato pelle e ha dato la possibilità a Max Verstappen di lottare per il quinto Mondiale consecutivo fino all'ultima gara. Horner è rimasto in silenzio, ha postato foto, prima di iniziare a parlare, forse pure troppo.

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Christian Horner con Helmut Marko e Sergio Perez, in un'immagine di qualche tempo fa.

117 milioni di euro per Horner dopo l'addio alla Red Bull

Di sicuro ha incassato tanto. Perché secondo quanto riportano alcuni media britannici Horner ha ricevuto, incrociando il bilancio 2025 di Red Bull Racing e di Red Bull Technology Limited, una buonuscita faraonica complessiva da 100 milioni di sterline, che in euro sono circa 117 milioni. Insomma, un bel modo di consolarsi per Horner, che per ottenere quella cifra ha dovuto battagliare con i suoi legali e solo due mesi dopo il licenziamento ha visto lievitare il suo conto in banca. D'altronde aveva lavorato per oltre vent'anni con la Red Bull e soprattutto aveva un contratto ancora di sei anni con il team, che quindi doveva in qualche modo, munifico, compensarlo.

Cifra gigantesca che arriva da due società del gruppo, non solo da Red Bull Racing. Da un lato i documenti distinguono i 33,494 milioni di sterline di indennità di fine rapporto e dall'altro i 66,988 milioni per Red Bull Technology. Horner non viene mai citato per nome nei bilanci ma quelle cifre si riferiscono a ‘indennità per cessazione dell'incarico'.

Dopo Red Bull cosa ha fatto Horner? Come vive, dove vive?

In seguito all'addio traumatico alla Red Bull, il dirigente inglese si è preso un periodo di comprensibile break. In primis perché a causa del gardening dovevano passare almeno sei mesi per il ritorno in Formula 1. Di mesi ne sono passati sedici e il circus resta nei suoi sogni e nei suoi obiettivi, si era parlato di Alpine e Aston Martin, lui ha mandato un messaggio alla Ferrari. Oggi Horner gestisce la sua scuderia di cavalli da corsa, con la moglie Geri Halliwell. Possiedono diversi cavalli di alto livello nel circuito britannico e con la sua famiglia vive in una splendida tenuta in Inghilterra.

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Christian Horner in compagnia della moglie, la cantante Geri Halliwell.

I messaggi alla Ferrari di Horner

Horner sta chiacchierando tanto perché ha scritto la sua autobiografia, che uscirà il prossimo 22 ottobre. Qualche anticipazione c'è già per il volume intitolato ‘Drive'. Una storia in cui il britannico pare racconti grossi retroscena della Formula 1 e dei suoi protagonisti, compresi il suo antagonista Toto Wolff, oltre a Verstappen e Newey. Recentemente l'ex ‘boss' della Red Bull aveva parlato della Ferrari definendola il suo sogno: "C'è solo una squadra per la quale accetterei di non partecipare alla proprietà: la Ferrari, il sogno". Parole che hanno avuto una eco molto grande, hanno alimentato le speculazioni su Vasseur costringendo la Ferrari a porre fine alle troppe chiacchiere.

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