Garrett Gerloff sarà il sostituto di Valentino Rossi in sella Yamaha nel prossimo GP d'Europa, 12° appuntamento del Mondiale 2020 della MotoGP in programma nel week end a Valencia, se il pilota italiano dovesse essere ancora positivo al coronavirus. La Yamaha contestualmente alla conferma della prolungata positività al Covid-19 del nove volte campione del mondo, infatti, per la prima delle due gare in programma sul circuito Ricardo Tormo della città spagnola ha nominato un pilota di riserva per sostituire eventualmente il Dottore in sella alla M1. Scartato il collaudatore Jorge Lorenzo con cui le strade si separeranno al termine della stagione, la squadra ufficiale della casa di Iwata ha scelto di puntare sullo statunitense Garrett Gerloff che dunque nel week end potrebbe fare il suo esordio in MotoGP.

"Sono così onorato che la Yamaha mi abbia considerato per questa opportunità – ha detto il pilota fresco di nomina come eventuale sostituto di Valentino Rossi – . Quest'anno è stata già una bella avventura, e questa sarebbe la ciliegina sulla torta. È stato un mio sogno guidare la Yamaha YZR-M1 MotoGP da quando ho ho iniziato a correre tanti anni fa e che potenzialmente accada è davvero eccitante. Ma mi dispiace solo di avere questa opportunità in queste sfortunate circostanze per Valentino. Mi sento davvero male per lui e spero che si riprenda presto, ci manca tutti il numero 46 in pista! Auguri a lui Se finirò per correre questo fine settimana, sarà una battaglia in salita non conoscendo moto, gomme, freni, ecc. Inoltre, non sono mai stato prima sulla pista di Valencia. Ma sono fiducioso in me stesso e pronto per la sfida! Grazie a tutti in Yamaha. Avanti!"

Per Garrett Gerloff dunque potrebbe trattarsi dell'esordio assoluto nella classe regina del Motomondiale. Il 25enne americano nato a Spring in Texas infatti quest'anno aveva preso parte per la prima volta al Mondiale Superbike sulla GRT Yamaha al posto dell'italiano Marco Melandri concludendo in crescendo la stagione (podio in gara-2 nel GP dell Catalogna e altri due podi nell'appuntamento conclusivo in Portogallo). Prima di quest'anno il classe '95 , difatti, si era fatto notare gareggiando solo in patria conquistando due titoli, nel 2016 e nel 2017, nella categoria Supersport del campionato MotoAmerica, e passando poi nei due anni successivi al campionato MotoAmerica Superbike con ottimi risultati (5° nel 2018, 3° nel 2019).