La Ferrari punta molto su Charles Leclerc per il futuro e il lungo contratto stipulato con il 23enne monegasco ne è la prova più evidente. Nelle prime due stagioni in rosso, nonostante le grandi difficoltà, il pilota ha mostrato a fasi alternato la sua grande abilità e il suo enorme talento in pista. Per il definitivo salto di qualità che lo faccia entrare nel gotha dei top-drivers del Circus si attendeva soltanto che mettesse in mostra le sue capacità di essere un leader per la squadra anche fuori dall'abitacolo. Cosa che secondo il team principal del Cavallino Mattia Binotto ha già sviluppato nel corso dell'ultima tribolata stagione.

"La stagione generale penso che sia stata importante per lui -ha detto infatti Binotto al sito ufficiale della Formula 1 –. Molto difficile dal punto di vista della competitività della nostra macchina ma credo che gli sia servita per svilupparsi in termini di leader della squadra. Credo che Charles non abbia bisogno di dimostrare quanto è veloce – ha poi aggiunto il numero uno del muretto della Ferrari –. Tutti sanno quanto è bravo alla guida, nelle qualifiche, in gara, in condizioni difficili".

Proseguendo nel suo discorso Mattia Binotto ha poi evidenziato le qualità di Leclerc come motivatore della squadra, prevedendo che il monegasco, che ha soltanto tre anni di esperienza nel Circus, diventerà ancora più forte nelle prossime stagioni.

"[Charles Leclerc, ndr] è molto empatico – ha proseguito difatti il team principal della scuderia di Maranello –. Capisce quando è il momento di supportare la squadra, quando è il momento di spingere, quando è il momento di migliorare davvero. È consapevole che i risultati del futuro dipendono in qualche modo anche dal suo contributo. Penso che in questo sia davvero un leader – ha concluso Binotto – si è sviluppato molto in questa stagione, non solo come pilota".