Bulega cade malamente con la Ducati al Mugello e finisce in ospedale: 5 giorni dopo vuole tornarci sopra
Cinque giorni dopo un violento highside al Mugello e il trasferimento in ospedale, Nicolò Bulega vuole già tornare sulla Ducati MotoGP 850 con cui è caduto. Il pilota italiano ha infatti deciso di non rinunciare al test programmato per lunedì 21 settembre al Red Bull Ring, dove lavorerà sulla Desmosedici del 2027 insieme a Marc Marquez e Fermin Aldeguer.
Una decisione tutt'altro che scontata considerando quanto accaduto mercoledì durante la seconda e ultima giornata di prove al Mugello. Il 26enne emiliano era impegnato nello sviluppo della nuova Ducati 850 cc che correrà nel Mondiale MotoGP 2027 quando, poco prima di mezzogiorno, è stato protagonista di un brutto highside all'Arrabbiata 2, uno dei punti più veloci e impegnativi del circuito toscano.
Bulega in ospedale dopo la caduta con la Ducati 850 al Mugello
Dopo l'impatto il dominatore del Mondiale Superbike è stato trasportato in un ospedale vicino al circuito per effettuare tutti gli accertamenti. Gli esami hanno fortunatamente escluso fratture o lesioni gravi, evidenziando soltanto alcune contusioni. Bulega è stato quindi dimesso ed è potuto tornare a casa.
Nelle ore successive la sua presenza al test austriaco era apparsa inevitabilmente in dubbio. Anche perché il pilota Ducati è atteso pochi giorni più tardi da un appuntamento fondamentale in Superbike, a Cremona, dove potrebbe avere la possibilità di chiudere anticipatamente i conti per il Mondiale.
Bulega però non sembra intenzionato a rallentare. Nelle ultime ore ha pubblicato una foto mentre si allenava in bicicletta accompagnandola con un messaggio tranquillizzante: "Sto bene, solo una botta". E soprattutto ha confermato il programma già previsto prima dell'incidente. Sabato sera raggiungerà l'Austria, domenica assisterà al GP e lunedì tornerà in pista.
Bulega torna sulla Ducati 2027 con Marquez e Aldeguer
Al Red Bull Ring Bulega continuerà dunque lo sviluppo della Desmosedici 850 del 2027 insieme a Marquez e Aldeguer. Per i tre sarà la prima sessione di test effettuata contemporaneamente sulla nuova Ducati: Marquez e Aldeguer avevano già provato la moto a Brno, mentre il futuro pilota del team VR46 a era stato inserito successivamente nel programma di sviluppo.
Ed è proprio questo a dare un significato ulteriore alla sua scelta di tornare immediatamente in sella. La Ducati 850 non è soltanto un prototipo che l'italiano sta aiutando a sviluppare: rappresenta anche la nuova generazione di MotoGP con cui dovrà misurarsi nel suo futuro nella classe regina.
Mercoledì, dopo l'incidente all'Arrabbiata 2, sembrava complicato immaginarlo nuovamente sulla 850 appena cinque giorni dopo. Bulega invece ha già deciso: qualche contusione non gli impedirà di riprendere esattamente da dove si era fermato.