video suggerito
video suggerito

Bezzecchi incredulo per i suoi record in MotoGP: “Io, Valentino Rossi e Marc Marquez… fa strano”

Bezzecchi domina il GP degli Stati Uniti e firma una serie di primati storici in MotoGP: con cinque vittorie consecutive e nuovi record di giri in testa, entra tra i grandi della classe regina.
A cura di Vito Lamorte
0 CONDIVISIONI
Immagine

La vittoria di Marco Bezzecchi al Gran Premio degli Stati Uniti ha permesso al pilota italiano di entrare in una ristretta élite della MotoGP e di aggiornare una serie di record di grande rilievo.

Grazie al successo ottenuto al Circuit of the Americas, il pilota dell’Aprilia si è inserito tra leggende come Marc Márquez, Valentino Rossi, Mick Doohan, Giacomo Agostini, John Surtees, Mike Hailwood e Geoff Duke, tutti capaci di firmare cinque vittorie consecutive nella classe regina. Una striscia iniziata con il GP del Portogallo della scorsa stagione e proseguita fino alle prime tre gare dell’annata in corso, per un totale che lo conferma in uno stato di forma eccezionale.

Immagine

Non si tratta però solo di continuità nei risultati: Bezzecchi ha infatti ottenuto cinque successi consecutivi dominando ogni gara dal via alla bandiera a scacchi, un dettaglio che rende la sua impresa ancora più rara nel panorama della MotoGP. Dopo la gara, il pilota ha raccontato tutta la sua emozione: "Sono senza parole, è difficile spiegare quello che provo. È strano vedere il mio nome accanto a quelli di piloti come Vale e Marc".

Il pilota ha poi sottolineato anche il valore della competizione ai massimi livelli: "È un privilegio poter lottare con loro, soprattutto con Marc, che oggi è tra i più forti della griglia. È pressione, ma anche un onore".

Bezzecchi nella storia: vittoria in Texas e record su record in MotoGP

Oltre alla vittoria, Bezzecchi ha anche stabilito un nuovo primato per il maggior numero di giri consecutivi in testa nella classe regina: dopo aver superato il precedente record di Jorge Lorenzo, ha portato la nuova cifra a 120 giri complessivi in testa.

Il risultato del GP statunitense assume ancora più valore considerando le difficoltà della vigilia, con una penalità in qualifica che lo aveva costretto a partire dalla seconda fila. Nonostante ciò, una partenza perfetta e una gara gestita con autorità gli hanno permesso di prendere subito il comando e non lasciarlo più.

Infine, il successo in Texas gli ha consentito di diventare il primo pilota dai tempi di Marc Márquez nel 2014 a vincere le prime tre gare stagionali, confermando un avvio di campionato da assoluto protagonista.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views