Il destino a volte gioca degli scherzi davvero incredibili o forse è solo il caso che regola la vita di tutti noi. Oppure in tante cose c’è un po’ di magia come quella che ha sempre legato Ayrton Senna e il Gran Premio di Monaco. Oggi non è un giorno come tutti gli altri. Perché sessant’anni fa, il 21 marzo del 1960 a San Paolo, era nato Senna e quest’anniversario si celebra due giorni dopo l’annullamento della gara del Principato, cancellazione definitiva dal calendario. Nel 2020 a Montecarlo non si corre, ed è il momento giusto anche per ripercorrere anzi ricordare un’epopea, quella di un pilota che in un tracciato particolare ha fatto quello che voleva e che ha stabilito un record storico che finora nessuno è riuscito a battere.

60 anni fa nasceva Ayrton Senna

Fa molto impressione per chi ha qualche anno sulle spalle pensare che oggi Ayrton Senna avrebbe compiuto 60 anni! Quando ha perso la vita, in Italia il 1° maggio del 1994, ne aveva 34. Un’altra epoca quella, non solo per la Formula 1, e sottolinearlo sembra quasi retorico. Certo è che pochi piloti hanno legato il proprio nome a un circuito come Senna a quello di Montecarlo: 6 vittorie, record assoluto, e cinque pole position con quella del 1988, che ha fatto storia. Ma anche un errore incredibile, sempre nel 1988, che costò un successo agile al brasiliano, che avrebbe potuto infilare sette vittorie in fila.

Senna Principe di Monaco (in pista)

Da meno di due giorni, anche i detrattori del circuito di Montecarlo, sono un po’ tristi. Perché la gara del Principato fa parte della storia della Formula 1, storia con la S maiuscola. E la S maiuscola è un passaggio automatico che ci porta a Senna che vinse nel 1987 con la Lotus, tutta gialla, e con la McLaren per cinque anni di fila tra il 1989 e il 1993. Tutte vittorie memorabili, perché anche se hai la macchina migliore in quelle stradine strette a un passo dal mare l’errore è sempre dietro l’angolo. Forse quella del 1992, con un arrembante Mansell, è la più bella. Ma ora in un’annata senza Monaco GP tutto acquista un fascino maggiore. Oggi si celebrano i 60 anni dalla nascita di Senna e l’omaggio a uno dei più grandi piloti di sempre si lega si anche al Gran Premio di Montecarlo che già da adesso si prepara già per il grande ritorno nel circus della Formula 1.