I Mondiali di rugby 2019 fanno registrare l'eccezionale impresa sportiva dell'Inghilterra. La nazionale dei 3 leoni, al termine di una vera e propria battaglia ha battuto i campioni in carica della Nuova Zelanda con il punteggio di 19-7. Un risultato che permette ai ragazzi di Eddie Jones di volare in finale nella rassegna iridata in corso a Yokohama in Giappone, estromettendo gli All Blacks, detentori di 3 titoli. Ora l'Inghilterra aspetterà di conoscere l'avversaria nell'ultimo atto, che uscirà dalla semifinale tra Sudafrica e Galles in programma domani.

Mondiali di rugby 2019, l'Inghilterra spazza via la Nuova Zelanda e vola in finale

Impresa sportiva dell'Inghilterra ai Mondiali di Rugby 2019. La nazionale inglese ha battuto gli All Blacks, detentori di tre titoli iridati, e campioni in carica con il punteggio di 19-7. Prestazione super per i ragazzi di Eddie Jones che sono riusciti ad avere la meglio della Nuova Zelanda, grazie ad una prova tutta organizzazione ed energia, al termine di una vera e propria battaglia. In una rassegna contraddistinta dal tifone Hagibis, l'uragano di categoria 4 che si è abbattuto sul Giappone causando la cancellazione di 3 partite, è l'Inghilterra a prendersi la scena spazzando via i favoritissimi neozelandesi.

All Blacks ko, l'Inghilterra interrompe la striscia di vittorie iniziata nel 2007 in Coppa del mondo

La Nuova Zelanda era imbattuta in Coppa del Mondo addirittura dal 2007, con una striscia di 33 vittorie consecutive. Gli All Blacks hanno dovuto fare i conti contro la lucidità degli inglesi, che in campo hanno sempre saputo cosa fare, provocando confusione e nervosismo negli avversari (una manata del 5 Samuel Whitelock a Owen Farrell ne è la prova). Dopo il primo tempo chiusosi sul risultato di 10-0, nella ripresa, gli inglesi allungano ancora, con la prima azione vera neozelandese che si registra al 56′, con meta al minuto successivo. Troppo poco però per impensierire gli uomini di Eddie Jones che chiudono 19-7 e ora aspettano la vincente di Sudafrica-Galles in finale per cercare la seconda vittoria mondiale dopo quella del 2003.