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F1, test in Bahrain in diretta: alle 8 piloti in pista per il day-1, Ferrari in pista con Leclerc

La diretta del primo giorno degli ultimi test della Formula 1 2026 in Bahrain: giornata di debutto per la Ferrari che manda in pista Leclerc.

18 Febbraio 2026 6:00
Ultimo agg. 7:46
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Oggi la Formula 1 torna in pista per il primo giorno degli ultimi test prestagionali del Mondiale 2026 di scena sul circuito di Sakhir in Bahrain. Oggi debutta la Ferrari con Charles Leclerc al volante della nuova SF-26. La sessione odierna inizia alle ore 8 e termina alle ore 17. La diretta TV e il live streaming dei test che si disputano in Bahrain è su Sky e NOW. Su Fanpage.it le ultimissime news con gli aggiornamenti in tempo reale.

07:45

La diretta streaming dei test di Formula 1: dove vederli

I test F1 2026 di scena oggi a Sakhir in Bahrain si possono vedere in diretta TV e streaming: per le ultime tre giornate di questi test prestagionali della Formula 1 2026 infatti l'azione in pista si può vedere in diretta TV su Sky Sport F1 (canale 207 del decoder satellitare), con visione anche in streaming su SkyGo, previa sottoscrizione del "pass sport", anche su NOW, e sul canale YouTube di Sky Sport F1.

A cura di Michele Mazzeo
07:30

Com'è andato il primo test F1 2026 in Bahrain: la classifica

  1. Kimi Antonelli (Mercedes) 1:33.669
  2. George Russell (Mercedes) 1:33.918
  3. Lewis Hamilton (Ferrari) 1:34.209
  4. Charles Leclerc (Ferrari) 1:34.273
  5. Oscar Piastri (McLaren) 1:34.549
  6. Lando Norris (McLaren) 1:34.669
  7. Max Verstappen (Red Bull) 1:34.798
  8. Oliver Bearman (Haas) 1:35.394
  9. Esteban Ocon (Haas) 1:35.578
  10. Isack Hadjar (Red Bull) 1:35.610
  11. Franco Colapinto (Alpine) 1:35.806
  12. Nico Hulkenberg (Audi) 1:36.291
  13. Alexander Albon (Williams) 1:36.665
  14. Gabriel Bortoleto (Audi) 1:36.670
  15. Pierre Gasly (Alpine) 1:36.723
  16. Liam Lawson (Racing Bulls) 1:36.808
  17. Valtteri Bottas (Cadillac) 1:36.824
  18. Carlos Sainz (Williams) 1:37.186
  19. Sergio Perez (Cadillac) 1:37.365
  20. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 1:37.470
  21. Lance Stroll (Aston Martin) 1:38.165
  22. Fernando Alonso (Aston Martin) 1:38.248
A cura di Michele Mazzeo
07:20

Quando inizia il Mondiale di Formula 1: la data del primo GP 2026

I test di scena da oggi a venerdì sul circuito di Sakhir in Bahrain sono l'ultimo step della fase di avvicinamento al Mondiale di Formula 1 2026 che inizierà nel weekend dell'8 marzo con il GP d'Australia a Melbourne.

A cura di Michele Mazzeo
07:10

Il calendario dei test prestagionali per il Mondiale F1 2026

Quest'anno, in virtù della enorme rivoluzione regolamentare, sono tre le sessioni di test prestagionali prima del Mondiale di Formula 1 2026.

Dopo i cinque giorni di scena sul circuito di Barcellona e la prima delle due sessioni di test da tre giorni ciascuna in programma in Bahrain sul circuito di Sakhir, oggi sul tracciato bahrenita cominciano gli ultimi tre giorni di prove prima dell'inizio del campionato F1:

  • Test 2 a Sakhir dal 18 al 20 febbraio
A cura di Michele Mazzeo
07:00

Com'è andata la Ferrari in Bahrain negli ultimi test di Formula 1 2026

La Ferrari è uscita dai primi test della Formula 1 2026 in Bahrain con indicazioni molto positive, confermandosi come la principale alternativa alla Mercedes nella nuova era tecnica inaugurata dal cambio regolamentare. Nei primi tre giorni di prove sul circuito di Sakhir, la nuova monoposto del Cavallino ha mostrato velocità, consistenza e soprattutto affidabilità, elementi che mancavano nelle fasi iniziali delle stagioni precedenti.

Il miglior tempo assoluto della Ferrari porta la firma di Lewis Hamilton, che nel terzo giorno ha fermato il cronometro sull’1:34.209, quarto tempo complessivo della tre giorni. Subito dietro si è piazzato Charles Leclerc, autore di un 1:34.273, confermando la competitività della vettura anche sul giro secco. Numeri che collocano la Ferrari alle spalle della sola Mercedes e davanti a McLaren e Red Bull nella classifica combinata dei test.

Ma il dato più significativo riguarda il passo gara. Hamilton ha completato una delle simulazioni più lunghe e complete dell’intero test, arrivando a 150 giri in una sola giornata, segnale evidente di una monoposto già ben compresa dal team e capace di mantenere un rendimento costante. Anche Leclerc ha svolto un programma intenso, contribuendo a portare il totale Ferrari a 421 giri complessivi, il secondo valore più alto tra tutti i team, a conferma dell’ottima affidabilità del progetto.

Un altro aspetto incoraggiante è stata la facilità di utilizzo della monoposto, apparsa più prevedibile rispetto al passato. Questo elemento è particolarmente importante in una stagione segnata dall’introduzione delle nuove power unit e da una gestione energetica più complessa, che rende fondamentale avere una vettura equilibrata e stabile.

La Ferrari ha lavorato su tutti gli aspetti chiave: simulazioni qualifica, long run e raccolta dati, senza evidenziare problemi tecnici rilevanti. Il confronto diretto con la Mercedes indica che il team di Maranello parte da una base molto solida, con un distacco contenuto e ampi margini di sviluppo in vista dell’inizio del Mondiale.

Naturalmente, i test non rappresentano ancora valori definitivi. I carichi di carburante, le mappature del motore e i programmi di lavoro possono alterare il quadro reale delle prestazioni. Tuttavia, da oggi si andrà a caccia di conferme rispetto alle indicazioni emerse dal primo test in Bahrain, cioè che la Ferrari c’è, è competitiva e ha tutte le carte in regola per lottare ai vertici fin dalla prima gara della stagione 2026.

A cura di Michele Mazzeo
06:50

Oggi in Bahrain due riunioni decisive sul trucco del motore Mercedes

In Bahrain va in scena una giornata chiave per la saga del rapporto di compressione che sta agitando la Formula 1 in vista del 2026. Oggi sono in programma due riunioni separate: quella del Power Unit Advisory Committee (PUAC) e, nello stesso giorno, quella della Commissione F1. La tempistica pesa: la scadenza per l’omologazione delle nuove power unit è fissata al 1° marzo.

Il nodo è tecnico, ma l’effetto è politico. Il regolamento stabilisce che il rapporto di compressione geometrico per ciascun cilindro non possa superare 16:1 e indica anche come vada misurato: a temperatura ambiente. Le accuse, però, ruotano attorno all’ipotesi che Mercedes stia sfruttando una zona grigia: rispettare il test "a freddo", ma ottenere rapporti più elevati in condizioni reali di utilizzo in pista.

La teoria non è stata cancellata del tutto da Toto Wolff, che la scorsa settimana ha detto che Mercedes è pronta ad "incassare la sconfitta" nel caso in cui arrivasse un cambio regolamentare, pur ammettendo che le prestazioni potrebbero risentirne. Agli occhi degli altri quattro motoristi, la situazione violerebbe lo spirito delle norme: e Mercedes, in questa lettura, sarebbe rimasta isolata anche perché Red Bull Powertrains avrebbe cambiato posizione nel confronto.

Il PUAC (che riunisce i cinque costruttori di power unit, FIA e FOM) è il tavolo che governa queste questioni, distinto dalla Commissione F1 (11 team, FIA e FOM). I quattro motoristi non Mercedes vogliono portare una nuova metodologia di controllo: un test del rapporto di compressione ad alte temperature, da inserire nel regolamento "il più rapidamente possibile" tramite supermaggioranza. Per far passare la modifica servirebbero anche i voti di FIA e FOM, così da arrivare alla ratifica del Consiglio Mondiale.

Da qui il bivio: se la modifica passasse, resterebbe da capire se Mercedes riuscirebbe ad adeguarsi in tempo per l’omologazione del 1° marzo. Se non passasse, non si esclude uno scenario di proteste formali già all’esordio stagionale in Australia, se la sensazione di "zona grigia" restasse abbastanza forte da spingere i rivali a contestare i risultati.

A cura di Michele Mazzeo
06:40

Le gomme scelte da Pirelli per gli ultimi test F1 2026 in Bahrain

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Gli ultimi tre giorni di test in Bahrain (da oggi al 20 febbraio) sono l’ultima finestra utile per mettere insieme dati prima del via del Mondiale di Formula 1 2026. E in una sessione che vale più per le risposte che per i titoli, anche la scelta degli pneumatici diventa una variabile chiave: più mescole hai in mano, più scenari riesci a simulare.

Dopo una prima settimana concentrata sulle opzioni più dure, Pirelli ha confermato che a Sakhir le squadre potranno lavorare con tutta la gamma slick, dalle C1 alle C5. "Per i prossimi tre giorni – spiega Pirelli nel comunicato ufficiale – le squadre hanno potuto scegliere 24 set tra tutte e cinque le opzioni da asciutto. Inoltre, le scuderie hanno potuto effettuare il carry over dei set utilizzati per non più di 9 giri nella settimana precedente".

La fotografia delle scelte dice già molto. Mercedes resta conservativa: "Mercedes ha preferito mantenere le tre opzioni più dure già utilizzate nei giorni precedenti". Ferrari, invece, allarga il ventaglio per completare il quadro prestazionale: “McLaren, Ferrari, Racing Bulls, Audi e Haas hanno infatti aggiunto al tris, anche la quarta mescola C4”. Un modo per incrociare long run e giri più spinti senza arrivare subito all’estremo.

Chi ha cercato ancora più morbido lo ha fatto apertamente. "Red Bull, Alpine, Williams e Aston Martin hanno invece optato per una scelta più morbida", con Alpine e Williams che inseriscono anche la C5, mentre Aston Martin è l’unica ad aver scelto solo le tre più morbide del gruppo (C3, C4 e C5). Caso a parte Cadillac, unica scuderia ad avere almeno un set di ciascuna mescola da asciutto.

Per chi segue in tv (copertura integrale), Pirelli ha chiarito anche il colore: "C1 e C2 presenteranno loghi bianchi, C3 e C4 avranno loghi gialli, mentre la C5 sarà caratterizzata dal colore rosso", con la mescola più dura tra le due dello stesso colore riconoscibile dal motivo "a scacchi" sulla spalla.

A cura di Michele Mazzeo
06:30

Il programma di oggi dei team: quando scende in pista la Ferrari con Leclerc

Oggi la Ferrari comincerà il suo ultimo test prestagionale.  A far debuttare la SF-26 sul tracciato di Sakhir sarà Charles Leclerc designato per scendere in pista sia al mattino che al pomeriggio.

Queste le scelte degli altri team riguardo ai piloti da mandare in pista in questo day-1 degli ultimi test F1 2026 in Bahrain:

McLaren: Lando Norris (mattina), Oscar Piastri (pomeriggio)
Mercedes: Kimi Antonelli (mattina), George Russell (pomeriggio)
Red Bull: Isack Hadjar
Williams: Alex Albon (mattina), Carlos Sainz (pomeriggio)
Racing Bulls: Arvid Lindblad (mattina), Liam Lawson (pomeriggio)
Aston Martin: Lance Stroll (mattina), Fernando Alonso (pomeriggio)
Haas: Esteban Ocon (mattina), Oliver Bearman (pomeriggio)
Audi: Nico Hulkenberg (mattina), Gabriel Bortoleto (pomeriggio)
Alpine: Pierre Gasly (mattina), Franco Colapinto (pomeriggio)
Cadillac: Sergio Perez (mattina), Valtteri Bottas (pomeriggio)

A cura di Michele Mazzeo
06:15

Formula 1, a che ora iniziano i test oggi in Bahrain: l'orario

La sessione di oggi dei test F1 2026 sul circuito di Sakhir in Bahrain inizia alle ore 8. Questo dunque l'orario italiano in cui la pista sarà aperta e i piloti potranno cominciare a girarvi liberamente fino alle ore 17 (con pausa dalle 12 alle 13), orario di chiusura del day-1.

A cura di Michele Mazzeo
06:00

Dove vedere i test della F1 2026 oggi in diretta TV e streaming: in pista la Ferrari di Leclerc

Oggi sul circuito di Sakhir in Bahrain va in scena la prima giornata degli ultimi test prestagionali del Mondiale di Formula 1 2026. Pista aperta dalle ore 8 alle ore 17 per i team. Giornata di debutto per la Ferrari e gli altri 10 team.

Per le ultime tre giornate di questi test prestagionali della Formula 1 2026 di scena sul circuito di Sakhir in Bahrain Sky trasmetterà in diretta TV e streaming ogni giornata interamente: oggi dalle 08:00 alle 17:00 l'azione in pista del day-1 si può vedere in diretta TV su Sky Sport F1 (canale 207 del decoder satellitare), con visione anche in streaming su SkyGo, previo acquisto del "pass sport", su NOW, e anche sul canale YouTube di Sky Sport F1.

A cura di Michele Mazzeo
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