Van der Poel o Pogacar? Chi dei due vincerà la Parigi-Roubaix 2026 entrerà comunque nella storia

La Parigi-Roubaix 2026 che si corre domenica 12 aprile è già un'edizione storica. A prescindere se la vincerà Tadej Pogacar oppure Mathieu Van der Poel perché in entrambi i casi, il ciclismo verrà riscritto da questi due fuoriclasse che alla vigilia sono i favoriti unici al traguardo. Per lo sloveno si tratterebbe della quinta Monumento consecutiva e della sua prima volta sul pavé della Roubaix mentre per l'olandese ci sarebbe il record di conquistarla per quattro edizioni consecutive, evento mai visto prima d'oggi all'Inferno del Nord.
Quello di domenica sarà un ritorno al passato con il percorso lievemente accorciato di quasi un chilometro e un tratto centrale con qualche rampa in più, come nel 2024, ma l'Inferno del Nord non cambierà e attenderà i ciclisti per una nuova epica pagina di ciclismo. Tutti vogliono rivedere l'epica sfida tra Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel gli unici, veri, attesissimi favoriti della corsa. Dopotutto le ultime edizioni parlano olandese e la lingua slovena manca all'appello, forse, per ancora pochissimo. Perché la sfida tra Pogacar e van der Poel ci sarà e sarà ancora una volta lanciata tra muri e pavé per dimostrare al mondo chi sarà il più forte e chi tra i due entrerà nella storia.
Perché se vince, Van der Poel entra nella storia: 4a Roubaix consecutiva
Potrebbe farlo MVDP che alla Parigi-Roubaix si trova più che bene, anzi benissimo. Il suo nome è stato iscritto a fuoco nella storia della gara vito che nelle ultime tre edizioni ha strappato sempre per primo il traguardo. Come nell'edizione dell'anno scorso, quella in cui lo sloveno accarezzò da vicino il primo trionfo, scippatogli dall'olandese. Sul celebre pavé di Mons-en-Pévèle, l'esausto Philipsen si staccò definitivamente durante l'ennesima accelerazione di Pogacar, cui riuscì a resistere solo MVDP per un finale da cardiopalma: Tadej ruzzolò nella polvere fuori tracciato, van der Poel si prese il suo meritato vantaggio ed entrò al Velodrome con un minuto che gli bastò per alzare le braccia al cielo in solitaria.
Perché se vince, Pogacar entra nella storia: 1a Roubaix in assoluta, 5a Monumento di fila
Per MVDP si è trattato del terzo successo di fila e se dovesse ripetersi non solo entrerebbe nell'Olimpo dei pochissimi che hanno vinto 4 Roubaix ma sarebbe l'unico di sempre a prendersele tutte di fila. E Pogacar? La storia la potrebbe riscrivere anche lo sloveno che da sempre è alla caccia dell'Inferno: ha già cancellato il tabù della Milano-Sanremo in questo inizio 2026 e ora ci prova al Nord. Se ci riuscisse farebbe qualcosa di assolutamente epico: oltre a essere la sua prima Roubaix in assoluto, sarebbe la sua quinta Monumento vinta consecutiva, risultato mai ottenuto da nessuno prima e proseguirebbe nel suo sogno proibito. Di vincerle tutte in una sola stagione. Altro obiettivo mai riuscito a nessun altro.